CONTINENTE ITALIA | La mappa di Chiara Bertola

Collezionisti, critici, curatori, direttori di museo ridefiniscono i confini di un paesaggio molto più vasto di quello spesso soffocato da alcuni meccanismi del sistema dell’arte | 4

Chiara Bertola |

Quali sono, al di là dei soliti noti, gli artisti giovani o da riscoprire che oggi riscuotono l’interesse degli intenditori? «Il Giornale dell’Arte» con 17 autorevoli addetti ai lavori ha compilato una mappa: sono 135 i nomi che gli esperti consigliano di tenere d’occhio. Saranno i nuovi preferiti del 2021?

Una mappatura, mi si chiede, degli artisti italiani che meriterebbero un’attenzione particolare. E dire che sono così tanti di cui riconosco la serietà e la professionalità e che, come se non bastasse, ricevono apprezzamento a livello internazionale: mi riferisco a coloro che, attivi negli anni Ottanta e Novanta, hanno agito e agiscono tutt’ora in un’area vasta e variegata. Li considero i miei compagni di viaggio, con cui, da decenni ormai, concepisco progetti personali e collettivi, non solo alla Fondazione Querini Stampalia, ma anche al di fuori.

Sto pensando a Giuseppe Caccavale, Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio, Maria Morganti, Mariateresa Sartori, ma anche a Stefano Arienti, Mario Airò, Massimo Bartolini, Liliana Moro, Eva Marisaldi, Grazia Toderi, Bruna Esposito, Rä Di Martino, Nico Vascellari e molti altri.

Eppure, sembra esserci bisogno di una mappatura, di un suggerimento, affinché le loro figure non si perdano nella miriade di manifestazioni contemporanee, contribuendo ad appiattire un panorama artistico problematico e trascurato dal disinteresse delle istituzioni nazionali.

Quello che percepisco è purtroppo una scarsa premura nel prendersi cura, nel concedere opportunità e spazi importanti a tutti loro; c’è necessità di luoghi, di conversazioni, di ambienti vibranti dove dare origine a processi creativi, concepire progetti e dare forma alle idee: questa è la mia idea di lavoro del curatore, che, a ben vedere, deve avvicinarsi il più possibile al fare dell’artista.

Per un curatore questo non è solo un obiettivo importante, ma è forse il nucleo più cruciale della sua pratica. Credo, infatti, che un progetto sia da considerare «riuscito» proprio quando assume i caratteri di specchio e restituisce le tracce di ciò che si è sviluppato e trasformato nell’incontro tra l’artista e il curatore. Spero, sinceramente, di vedere dei progetti importanti di questi artisti magnifici negli spazi dei musei italiani: sarebbe il segno che qualcosa si sta muovendo, una consapevolezza rinnovata, forse?

L'autore è Curatrice del progetto «Conservare il futuro» alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia



CCONTINENTE ITALIA
Una mappa dell'arte italiana nel 2021

0. La mappa degli esperti di Franco Fanelli
1. La mappa di Lorenzo Balbi
2. La mappa di Luca Massimo Barbero
3. La mappa di Freddy Battino
4. La mappa di Chiara Bertola
5. La mappa di Gemma de Angelis Testa
6. La mappa di Danilo Eccher
7. La mappa di Giuliano Gori
8. La mappa di Giulio di Gropello
9. La mappa di Giorgio Guglielmino
10. La mappa di Francesco Nucci
11. La mappa di Claudio e Maria Grazia Palmigiano
12. La mappa di Natalina Remotti
13. La mappa di Sergio Risaliti
14. La mappa di Stefano Sciarretta
15. La mappa di Vincenzo Trione
16. La mappa di Giorgio Verzotti
17. La mappa di Vincenzo De Bellis
18. I 135 artisti italiani su cui gli esperti scommettono
19. Rä di Martino
20. Sabrina Mezzaqui
21. Sissi
22. Giulia Cenci
23. Gianni Politi
24. Giovanni Ozzola
25. Alice Cattaneo
26. Salvatore Emblema
27. Claudio Costa
28. Stefano Arienti
29. Mario Airò
30. Chiara Camoni
31. Benni Bosetto
32. Artisti italiani, virtuosi non virtuali di Franco Fanelli
33. I Cercatori d'oro di Franco Fanelli
33. Arcangelo Sassolino
34. Gianfranco Baruchello

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