Con il Barocco il museo si colora

Stefano Miliani |  | San Severino Marche (Mc)

Macché pareti bianche, anche San Severino Marche adotta il colore. E se finora la Pinacoteca comunale «Padre Tacchi Venturi» ha privilegiato il Gotico cortese e il Rinascimento (dai fratelli Salimbeni a Pinturicchio), ora allarga l’orizzonte visivo e abbraccia anche il Barocco. Adesso il primo piano ha pareti azzurre o di un rosso purpureo (nella foto in apertura); e gli affreschi staccati, le sculture e le tavole dal ’300 e ’500 godono, tra l’una e l’altra opera, di più spazio.

Un capitolo successivo, fa sapere l’assessore alla Cultura Simona Gregori, prevede a piano terra nuove sale per reperti medioevali e mosaici romani e per mostre. Chi ha diretto i lavori (il cui costo deve ammontare a 139mila euro) è l’architetto Luca Maria Cristini mentre, sull’allestimento e sulle opere, ha detto la sua anche Alessandro Marchi della Soprintendenza ai Beni artistici delle Marche.

Com’è cambiato Palazzo
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