COME T’IMPARO L’ARTE | Insegnare nell’era di Internet

Il cartaceo è solo la punta dell’iceberg, la nuova frontiera è il digitale in tutte le sue forme e applicazioni

Maurizio Cattelan, «Charlie don’t surf», 1997, Castello di Rivoli Museo d’Arte contemporanea. © Castello di Rivoli-Museo d’Arte contemporanea; foto di Flavio Cannarozzo
Francesco Poli |

Anche se da circa dieci anni in Francia hanno progressivamente introdotto nelle scuole, sotto forma di insegnamento trasversale, un non ben definito «parcours d’éducation artistique et culturelle» denominato «Histoire des Arts», l’Italia resta l’unico Paese europeo dove la Storia dell’arte è una specifica materia che si insegna nelle scuole secondarie di secondo grado. E bisogna aggiungere che anche nelle secondarie di primo grado, da quando nel 2003 l’allora ministra della Pubblica istruzione Letizia Moratti ha trasformato l’Educazione artistica in «Arte Immagine», la didattica del disegno e delle tecniche grafiche è accompagnata dall’apprendimento di nozioni generali di Storia dell’arte, dalla lettura di opere e da visite a musei e beni culturali del territorio. Ed è per questo che l’insegnante ha a disposizione due volumi di testo che si integrano fra loro.

Ma a fronte di
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