Come mettere d’accordo la riforma con la realtà

Stefano Luppi |  | Emilia-Romagna

L’archeologo e alto dirigente del Mibact Luigi Malnati dal giugno scorso è il nuovo soprintendente per l’Archeologia, le Belle arti e il Paesaggio della città metropolitana di Bologna e delle province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Con la sua nomina è entrata in funzione, a seguito della riforma Franceschini, la prima Soprintendenza unica accorpata. In Regione sono state attivate inoltre altre due soprintendenze uniche, quella di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e quella per le province di Parma e Piacenza. Malnati, nato a Bergamo il 10 marzo 1953, è entrato nei ruoli dirigenziali nel 1992 in qualità di soprintendente archeologo prima delle Marche poi del Veneto e infine, nel 2002, dell’Emilia-Romagna. Dal 2010 fino a pochi mesi fa è stato alla guida della Direzione Generale per le antichità del Mibact, tornando nel 2015 alla guida della Soprintendenza archeologia dell’Emilia-Romagna.

Come si svolge
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