Cinquant'anni di cultura a Milano nelle fotografie di Maria Mulas

Maria Mulas, Gae Aulenti negli anni '80. © Maria Mulas
Walter Guadagnini |

Milano. La mostra «Obiettivo Milano. 200 fotoritratti dall’Archivio di Maria Mulas» è una storia dell’ultimo mezzo secolo di Milano attraverso i suoi figli più celebri, le personalità che hanno contribuito a formarne l’identità, a partire dagli anni Settanta per giungere fino a oggi (a Palazzo Morando, dal primo giugno al 6 settembre, a cura di Maria Canella e Andrea Tomasetig).

Ci sono tutti (o quasi), divisi in sette sezioni, a partire dai fratelli di Maria, Ugo e Mario, in veste di ritrattisti della sorella, passando per gli artisti, i designer, gli stilisti, gli attori, gli scrittori, i giornalisti e gli editori. I nomi sono quelli che hanno segnato cultura e costume non solo della metropoli lombarda, ma in senso più ampio dell’intero paese, colti attraverso uno sguardo che punta sicuramente più sulla vicinanza, sull’empatia, che non sulla restituzione del ruolo pubblico del soggetto.
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata Maria Mulas, Jannis Kounellis 1985, #12, © Maria Mulas Gilberr & George, 1990 © Maria Mulas Maria Mulas, Autoritratto, 1969-1979, © Maria Mulas Maria Mulas, Bruno Munari 1980 © Maria Mulas Maria Mulas ritratta di schiena, 1980 Maria Mulas, Miuccia Prada,1980 © Maria Mulas Maria Mulas: Allen Ginsberg, Lawrence Ferlinghetti, Andrej Voznesenskij, 1982  © Maria Mulas Maria Mulas, Salvatore Ala e Keith Haring, 1986. © Maria Mulas
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