Che cosa succede quando «cantano le muse»

Arabella Cifani |

Che cosa succede quando «cantano le muse»
«Ho cercato il punto dove l’antico preme sul moderno, dove le muse sembrano cantare». Così la grecista Maria Grazia Ciani indica la via che ha seguito per approfondire come artisti, registi, compositori si siano confrontati con la mitologia, la saggezza antica e i modelli del passato. Emergono, dalla sua biblioteca personale, un’edizione dell’Iliade con annotazioni e disegni inediti di Le Corbusier; il legame con il mondo classico e le arti del Rinascimento nella rappresentazione della morte di Giovanni dalle Bande Nere in «Il mestiere delle armi» di Ermanno Olmi; una nota sull’«Ulisse» in bronzo di Ugo Attardi; l’attrazione verso il passato di Mimmo Jodice (nella foto, Atleti dalla Villa dei Papiri, Ercolano, 1986); il legame di Luigi Nono con l’età classica nell’opera «Prometeo. Tragedia dell’ascolto»; l’opera «Ulisse»dal finale
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