Cento fotomaestri più uno

Una Galleria d’Onore di 2mila metri quadrati interamente dedicata ai maestri olandesi arricchisce il Nederlands Fotomuseum

Marie Zeegers, «Daughter of the Photographer», circa 1912. Jan Zeegers Amsterdam City Archives
Elena Franzoia |  |  Rotterdam

Una Galleria d’Onore di 2mila metri quadrati interamente dedicata ai maestri olandesi arricchisce il Nederlands Fotomuseum. Cento iconiche immagini suddivise in cinque periodi ripercorrono un arco temporale che inizia dai dagherrotipi e termina con le produzioni digitali. Dal «Ritratto di Charlotte Asser, figlia del fotografo Eduard Isaac Asser», scattata ad Amsterdam intorno al 1842, la selezione conduce a «Umi» (Schoonhoven, 2020) di Meryem Slimani dedicando particolare attenzione al ritratto, anche come strumento di critica sociale, e al paesaggio urbano.

Il comitato selezionatore presieduto da Frits Gierstberg ha privilegiato rilevanza artistica e sociale, innovazione e diversità di estetica e contenuti, strutturando una sequenza comprensibile e accattivante sia per gli appassionati sia per il grande pubblico. Le 100 fotografie provengono dalle collezioni del museo, da archivi privati e da istituzioni pubbliche come Rijksmuseum, Museo Boijmans van Beuningen, Amsterdam Museum, Amsterdam City Archives. Una curiosità: la Galleria presenta una cornice vuota. Si tratta della «fotografia sconosciuta», e cioè di un’immagine non celebre o trascurata che i visitatori sono invitati a segnalare e valorizzare.

© Riproduzione riservata Ed van der Elsken, «Vali Myers, Paris», 1951 dalla serie «Love on the Left Bank», 1956. Rijksmuseum Nederlands Fotomuseum © Ed van der Elsken
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