Carri principeschi al Museo Archeologico di Colfiorito

I reperti affiorati presso il paese nell’Appennino saranno esposti prima a Roma e poi a Foligno

Il Museo Archeologico di Colfiorito
 |  | Foligno (Pg)

Il piccolo ma notevole Museo Archeologico di Colfiorito esporrà, dall’autunno 2020, i resti di tre carri del VII-VI secolo a.C. e gli ornamenti funerari della cosiddetta «Principessa di Plestia»: i reperti erano affiorati presso il paese nell’Appennino da alcune tombe scoperte nel 2016 durante i lavori della nuova Statale 77 Foligno-Civitanova Marche.

Tuttora in restauro, quei reperti verranno esposti nella primavera 2020 alle Terme di Diocleziano a Roma e a seguire a Palazzo Trinci a Foligno. I resti consistono nei cerchioni di sei ruote, staffe e finimenti. Elaborazioni grafiche e interattive ricomporranno virtualmente i tre mezzi: una biga, un calesse e un carro funebre.

L’assessore alla cultura e vicesindaco di Foligno Rita Barbetti si è battuta affinché la meta finale sia Colfiorito. L’ha affiancata la soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria Marica Mercalli. Guido
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© Riproduzione riservata Una veduta degli scavi di Colfiorito
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