C’era una volta in Italia

Luciano Fabro, «It-alia», 1971. Foto: De Lonti
Stefano Luppi |

«Non sarà né una fondazione privata né un museo, bensì un’iniziativa per condividere con gli appassionati d’arte le opere che abbiamo messo insieme durante la nostra vita che possiamo dire essere stata fortunata. Ci sentiamo più guardiani temporanei che proprietari di queste opere». Nancy Olnick, americana, e il marito Giorgio Spanu, italiano, illustrano così il loro progetto: l’apertura, il 28 giugno nell’Hudson Valley, di Magazzino Italian Art, un nuovo spazio espositivo privato dedicato all’arte italiana del secondo Dopoguerra e contemporanea. Nancy Olnick proviene da una famiglia di costruttori (il padre, Robert S. Olnick, scomparso nel 1986, è stato un pioniere nello sviluppo dell’edilizia residenziale e commerciale a New York), di cui oggi gestisce il patrimonio immobiliare. Il marito Giorgio Spanu, con un passato nella comunicazione per importanti imprese in Francia e America, è
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© Riproduzione riservata Giulio Paolini, Amore e Psiche, 1981 © Giulio Paolini, Foto Agostino Osio, Courtesy Magazzino Italian Art, New York Christian Stein nella casa galleria di piazza San Carlo a Torino. Foto di Mario Sarotto Ritratto di Giorgio Spanu e Nancy Olnik. Fotografia di Marco Anelli © 2015 La sede di Magazzino Italian Art a Cold Spring. Foto: © Marco Anelli
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