Bruxelles pensa all’eliminazione dei freeport

Un’analisi stima che ogni anno in tutto il mondo si perdano 600 miliardi di dollari per i paradisi fiscali

Il complesso del porto franco di Ginevra. © MHM55 CCBYSA4.0
Anny Shaw |  | Bruxelles

A seguito di una sconcertante relazione sull’evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco pubblicata a fine marzo, il Parlamento europeo chiede che i porti franchi vengano smantellati in tutto il territorio dell’Unione Europea. Il rapporto del 26 marzo sottolinea che con la fine del segreto bancario l’arte è diventata un asset class e si è registrato un forte incremento nei porti franchi che hanno raggiunto gli 80 nell’Ue.

Secondo il Parlamento Europeo esistono migliaia di altri depositi che offrono lo stesso livello di discrezione e vantaggi fiscali dei porti franchi. Essendo il mercato dell’arte ampiamente non regolato, il rapporto sottolinea quanto sia «più facile spostare un dipinto di valore dall’altra parte del mondo rispetto a un simile ammontare in denaro». I porti franchi forniscono quindi agli operatori «un deposito sicuro e scarsamente regolamentato, dove si possono
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