Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Aste

Biennale Paris e Christie's uniscono le forze

Rinviata al 2021 la 32ma edizione, la grande fiera transalpina si associa alla casa d'aste per una corposa vendita online

Neri di Bicci, «Ascensione di Cristo» (particolare), dipinto proposto a 100-150mila euro da Sarti (Parigi). © Christie’s Images Ltd 2020

La Biennale Paris e Christie's si sono associate per realizzare una grande asta dal formato inedito, con più di 90 opere di 42 gallerie internazionali, che si svolge esclusivamente online dal 24 settembre all'8 ottobre. La crisi sanitaria del Covid-19 ha cambiato le carte in tavola: l'edizione numero 32 della fiera antiquaria annuale (a dispetto del nome), che si sarebbe dovuta tenere in questi giorni, è stata rinviata al prossimo anno. Doveva essere l'ultima al Grand Palais, che chiuderà presto per importanti lavori di restauro.

L'edizione 2021 si svolgerà invece nella nuova sede del «Grand Palais effimero» che sta sorgendo sugli Champs-de-Mars, ai piedi della Tour Eiffel. Su iniziativa del Syndicat national des antiquaires anche quest'anno dunque la Biennale sarà presente, ma si è reinventata sul web. Per questa vendita, il cui catalogo è consultabile dal 21 settembre sul sito di Christie's, la casa d'aste ha messo a punto una piattaforma digitale interattiva ad hoc.

Le gallerie parigine partecipanti sono le più numerose: tra queste, Helene Bailly, Eric Coatelem, Sarti, Leegenhock, Perrotin, Steinitz, ma figurano anche Costermans di Bruxelles, Ana Chiclana di Madrid e Ariadne di New York. «La Biennale Paris è un evento organizzato dai mercanti e per i mercanti, ha osservato Georges De Jonckheere, presidente della rassegna. È fondamentale per noi sostenere la professione in questa crisi senza precedenti con proposte innovatrici».

In catalogo figurano due opere di Pieter Brueghel il Giovane (verso 1564-1638) con stime tra 400-600mila euro per il pannello con una scena estiva di mietitura, proposto da De Jonckheere (Ginevra), mentre il tondo in vendita alla galleria Florence de Voldere (Parigi) è presentato a 200-400mila. Giovanni Sarti (Parigi) propone una tempera su tavola a fondo oro di Neri di Bicci, artista fiorentino del ’400, a tema religioso, «L'Ascensione di Cristo», stimato 100-150mila euro.

Alexis Bordes (Parigi) mette all'asta la tela raffigurante «Una giovane donna ha appena ricevuto una lettera dal suo sposo» (1808)» di Marguerite Gérard, pittrice francese di Grasse che fu cognata e collaboratrice stretta di Jean-Honoré Fragonard: il quadro è stimato 250-400mila euro. Coatelem (Parigi) punta su una natura morta seicentesca di Louyse Moillon (180-250mila), mentre un guéridon russo imperiale dell'ebanista tedesco Heinrich Gambs (1765-1831), che lo zar Alessandro I offrì in regalo nel 1803 alla regina di Prussia, è il pezzo forte della galleria Neuse di Brema (200-300mila).

«La selezione delle opere in asta illustra perfettamente la varietà del mercato», ha osservato Cécile Verdier, presidente di Christie's France. Le opere sono presentate in «stand virtuali» dei mercanti sulla piattaforma online, ma possono anche essere osservate dal vero, nelle sedi delle gallerie parigine e nei locali di Christie's, che espone le opere delle gallerie internazionali. Per la maison parigina l'asta potrebbe raccogliere tra i 7 e i 10 milioni di euro.

Luana De Micco, edizione online, 21 settembre 2020


  • Pieter Brueghel il Giovane, «L'estate - la mietitura», quadro proposto a 400-600mila euro da De Jonckheere (Ginevra). © Christie’s Images Ltd, 2020
  • Guéridon di Heinrich Gambs proposto a 200-300mila euro dalla Galerie Neuse (Brema). © Christie’s Images Ltd 2020
  • Marguerite Gérard (1761-1837), «Una giovane donna ha appena ricevuto una lettera dal suo sposo» (1808, particolare), proposto a 250-400mila euro da Alexis Bordes (Parigi). © Christie’s Images Ltd 2020

GDA411 OTTOBRE 2020

GDA411 OTTOBRE 2020 VERNISSAGE

GDA411 OTTOBRE 2020 GDECONOMIA

GDA411 OTTOBRE 2020 GDMOSTRE

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012