Bastano cinque stelle alla cultura?

Alessandro Martini |  | Torino

Un uomo e una donna, giovani, capaci, riconosciuti. Sono gli assessori alla Cultura nominati dalle nuove Giunte pentastellate di Virginia Raggi (Roma, 32 anni) e di Chiara Appendino (Moncalieri, To, 37 anni). Entrambi già attivi nelle città loro affidate, seppur in tempi e con modi diversi.

Luca Bergamo a Roma, dopo aver fondato e guidato un festival «giovane» come Enzimi e dopo aver collaborato con le amministazioni di centrosinistra, si era rifugiato nell’eremo dorato della Ue: una buona esperienza comunitaria non può che far bene a un sistema capitolino spesso troppo orogliosamente autoreferenziale.

Francesca Leon a Torino, finora alla guida dell’Abbonamento Musei (con un successo tale da essere stata chiamata a fare altrettanto a Milano), arriva in Comune forte di un’esperienza progettuale e gestionale riconosciuta e accreditata. Si direbbe una scelta «tecnica» per entrambi.

Uno, Bergamo, da tempo
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