Barceló cuore di terra

Valeria Tassinari |  | Faenza (Ra)

Trent’anni di sperimentazione contemporanea dentro cinquemila anni di storia della ceramica: una mostra di Miquel Barceló al Mic-Museo Internazionale delle Ceramiche si fonda sull’eterna fascinazione del dialogo tra passato e presente. Attraverso una personale rilettura delle origini dell’arte fittile, in un gioco di richiami e opposizioni che si espande fuori dalle convenzioni, l’artista spagnolo (1957) rende omaggio a un museo unico, il cui patrimonio si impone nel mondo. «Miquel Barceló. “Il tempo è un fiume che mi trascina, e io sono il fiume”», aperta dal primo giugno al 6 ottobre, è la prima antologica italiana incentrata sul ruolo della ceramica nella poetica del poliedrico artista.

L’ampia monografica, curata da Irene Biolchini e Cécile Pocheau Lesteven, è stata appositamente pensata dall’autore, che ha scelto di far dialogare pezzi emblematici della sua produzione con alcuni
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