Autonomi altri otto parchi archeologici siciliani

I direttori dei parchi verranno nominati dall’Assessore ai Beni culturali

Una veduta da Solunto. © Allie Caulfield CC BY 2.0
Giusi Diana |  | Palermo

Firmati dal presidente della Regione Nello Musumeci gli ultimi decreti che assegnano autonomia amministrativa e finanziaria ad altri otto parchi archeologici istituiti dalla Regione Sicilia (che è a statuto speciale, Ndr), attuando finalmente la Legge Granata del 2000, così come aveva voluto Sebastiano Tusa.

I nuovi parchi sono quelli di Gela, Catania e Valle dell’Aci, Isole Eolie, Tindari e Lilibeo. E poi gli accorpamenti: Villa Romana del Casale con Morgantina, il parco di Kamarina con Cava d’Ispica, il parco di Himera con Solunto e Monte Iato, e infine il parco di Siracusa con Eloro e la villa del Tellaro, mentre Pantelleria viene accorpato a Selinunte-Cave di Cusa; con quelli già istituiti a suo tempo e quelli recentemente firmati da Tusa sono in tutto 14.

Tra i parchi appena nati ci sono aree di assoluta rilevanza come quella che fa capo al sito di Himera, colonia greca che ha un territorio
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