Assurdo? Inglese!

I surrealisti britannici alla Dulwich Picture Gallery

Federico Florian |

Londra. «Se credi che il Surrealismo sia nato solo in Francia, ripensaci!, dichiara Jennifer Scott, Sackler Director della Dulwich Picture Gallery. C’è spesso un elemento assurdo e immaginifico in quella che è la creatività britannica, da Shakespeare a Lewis Carroll a Henry Moore. I visitatori di questa mostra intraprenderanno un’avventura nell’illogico grazie a importanti prestiti e un allestimento fantasioso».Organizzata per il centenario del Surrealismo, se se ne colloca la nascita nel 1920, anno in cui André Breton cominciò a dedicarsi alla scrittura automatica, «British Surrealism: 1783-1952» dal 26 febbraio al 17 maggio esplora le origini e le conquiste dell’arte surrealista nel Regno Unito, attraverso dipinti, sculture, fotografie, stampe e acqueforti realizzati tra gli anni ’80 del Settecento, epoca in cui, secondo il curatore David Boyd Haycock, andrebbero fatti risalire i primi esperimenti protosurrealisti, come quelli di William Blake e Henri Fuseli (nome con cui è noto in Gran Bretagna lo svizzero ...
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