Arti «autres»: non solo prezzi miliardari

Antonio Aimi |

Anche se, come abbiamo scritto più volte, il periodo d’oro del collezionismo è sempre già passato, ora è bene affermare con chiarezza e senza il timore di un’eccessiva enfasi che questi sono anni eccezionali per l’arte extraeuropea.
Mai, infatti, se si escludono periodi molto lontani, il mercato aveva offerto un panorama così vasto e così ricco di opere. Certo solo pochi collezionisti possono permettersi di comperare la statua Luba del Maestro di Warua (il top lot delle tornate di aste tra aprile e maggio), battuto da Sotheby’s il 15 maggio, ma è evidente che la notizia più significativa non è data dal prezzo di vendita (3.186.200 euro), quanto dal fatto che numerose altre opere molto importanti e, in alcuni casi, veri e propri capolavori sono stati messi in vendita a prezzi relativamente ragionevoli.
Tra i tanti esempi, possiamo cominciare da uno straordinario Moai Kavakava dell’Isola di Pasqua venduto a
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