Allora non è vero che a noi italiani l’arte non piace

Alessandro Martini |  | Roma

Sarà per noia o per mancanza di alternative o perché l’offerta è migliorata e la comunicazione è più efficace o per un passaparola che ha prodotto una moda o per economia (costa poco e la domenica una volta al mese è gratis) o forse perché prima i visitatori erano davvero troppo pochi, ma Franceschini ha ragione: è un vero boom

Il 2016 del turismo culturale si è aperto con un successo. L’ennesimo. Boom nei musei e nelle mostre durante le vacanze natalizie, e file nei luoghi della cultura statali il 3 gennaio, prima domenica del mese con accesso gratuito, come previsto dal decreto Franceschini in vigore dal primo luglio 2014. Da allora, nelle domeniche gratuite i siti statali hanno accolto 5 milioni di visitatori complessivi: 190mila nella prima data, picco a maggio 2015 con 436mila ingressi, fino ai 260mila di novembre e dicembre scorsi. Ma è l’intero 2015 a essere stato «l’anno d’oro dei musei italiani»,
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