Alchimisti della pellicola

© Mattew Brandt
Viviana Bucarelli |

Accanto all’inarrestabile progresso tecnologico, nei più diversi settori si evidenzia ultimamente, spesso, anche una certa tendenza retrò. E così nella fotografia, al fianco di un dominio assoluto della tecnologia digitale, un considerevole numero di artisti recupera l’antica tecnica tradizionale. Ma continua a esplorarne potenzialità, distillando sapientemente, come moderni alchimisti, i componenti delle emulsioni sensibili alla luce e nuovi segreti nascosti dell’arte dello sviluppo fotografico. Questi artisti studiano attentamente i componenti chimici e sperimentano a non finire. Dal 14 aprile al 6 settembre, il Getty Museum di Los Angeles espone i lavori di 7 di loro (Alison Rossiter, Marco Breuer, James Welling, Lisa Oppenheim, Chris McCaw, John Chiara e Matthew Brandt, nella foto «Rainbow Lake») nella mostra «Light, Paper, Process: Reinventing Photography», curata da Virginia Heckert.
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