Al Met un’operazione senza precedenti

Viviana Bucarelli |

Opera perfetta del classicismo tardorinascimentale, dal viso efebico e dal corpo tornito, l’Adamo di Tullio Lombardo è di nuovo in esposizione al Metropolitan Museum, dopo un gravissimo incidente e un restauro senza precedenti durato dodici anni. La sera del 6 ottobre 2002, infatti, il piedistallo di supporto cedette all’improvviso e la scultura marmorea, esposta in museo fin dal 1936, si ruppe in 28 pezzi di grandi dimensioni e centinaia di frammenti più piccoli. La testa, il viso e il torso furono relativamente risparmiati nell’impatto, mentre i danni maggiori furono registrati da braccia, gambe e ramo dell’albero.
Dopo un attento studio, l’équipe di restauro del Metropolitan ha adottato tecniche mai utilizzate prima d’ora, tra cui adesivi di ultimissima generazione e materiali di supporto alternativi ai tradizionali perni di ferro e di acciaio; una solida armatura ha tenuto insieme pezzi e
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Viviana Bucarelli