A Pompei per ricevere la grazia

Olga Scotto di Vettimo |  | Pompei (Na)

Con l’inaugurazione dalla mostra «Per grazia ricevuta. La devozione religiosa a Pompei antica e moderna» (fino al 27 novembre), che indaga in chiave pagana e cristiana il rapporto dell’uomo con il divino, e l’allestimento permanente di «Sacra Pompeiana», dedicato ai luoghi di culto della Pompei preromana, è stato riaperto al pubblico l’Antiquarium degli scavi di Pompei, chiuso da 36 anni

Il museo istituito da Giuseppe Fiorelli tra il 1873 e il 1874 negli spazi sottostanti la terrazza del Tempio di Venere, fu destinato a sede espositiva dei calchi dei corpi delle vittime dell’eruzione nonché di altri reperti degli scavi, esemplificativi soprattutto della vita quotidiana. Nel 1926 Amedeo Maiuri provvide ad ampliarlo e a modificare il progetto espositivo, che non solo accompagnava il visitatore dall’origine della città all’eruzione del Vesuvio, ma includeva anche resti provenienti da Villa Pisanella di
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