50 anni visti da 50 donne

Chiara Coronelli |  | Milano

In collaborazione con il MuFoCo, la Triennale espone 150 opere della Collezione Donata Pizzi

«Donne non si nasce si diventa», 1970 di Agnese De DonatoA differenza della prima ondata che chiedeva uguaglianza giuridica, dalla fine degli anni Sessanta il movimento femminista rivendica il riconoscimento della peculiarità del pensiero femminile. Nel mondo dell’arte questa nuova consapevolezza si avvia nel 1971, quando Linda Nochlin nel suo «Perché non ci sono state grandi artiste?», denuncia la discriminazione subita dalle donne anche in campo creativo. Raffaella Perna comincia da qui a raccontare «L’altro sguardo. Fotografe italiane 1965-2015», la mostra di cui è curatrice, allestita alla Triennale dal 5 ottobre all'8 gennaio.

Prima a nascere dalla partnership con il MuFoCo di Cinisello Balsamo, la rassegna intende ricostruire il filo di uno sguardo femminile in Italia, attraverso una cinquantina di autrici appartenenti a generazioni diverse, e delle quali sono
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