38 anni per completare il «Grande Cretto» di Burri

Giusi Diana |  | Gibellina

Nell’anno delle celebrazioni per il centenario della nascita di Alberto Burri (1915) il «Grande Cretto», l’opera più stupefacente e singolare del maestro umbro, a trent’anni dall’inizio della sua realizzazione nel 1985, è stata finalmente completata. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 17 ottobre (i lavori di completamento erano terminati a maggio) nella ex chiesa di Santa Caterina, alla presenza di una delegazione venuta appositamente da Città di Castello (il paese che ha dato i natali a Burri, dove si trova la sede della Fondazione a lui intitolata e presieduta da Bruno Corà). 

Il «Grande Cretto» è la più grande opera di Land Art d’Europa, con i suoi 90mila mq (70mila mq circa prima del completamento) che ricalcano interamente l’estensione dell’abitato di Gibellina raso al suolo dal devastante terremoto del 1968. A festeggiare l’evento, che ha portato sul Cretto migliaia di visitatori, ha
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