24x17=Giornata del Contemporaneo

Torna l’appuntamento dell’AMACI dal vivo in tutta Italia e online

«Jurong Bird Park, Singapore» (1999-2021) di Armin Linke
Jenny Dogliani  |

In termini di sistema di arte contemporanea due decenni equivalgono a un’era geologica. Nel 2003, anno in cui nasceva AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), realtà come il Madre di Napoli, il Museo del Novecento di Milano, la Fondazione Modena Arti Visive e l’Istituzione Bologna Musei non avevano ancora visto la luce mentre altre, come la Fondazione Torino Musei e il Macro di Roma, erano appena nate.

Oggi si fa un gran parlare di messa in rete di musei, ma l’istituzione di AMACI, con cui i primi musei italiani del settore desideravano conoscersi, collaborare e farsi conoscere, fu allora un’intuizione all’avanguardia che portò nel 2005 alla prima Giornata del Contemporaneo, appuntamento annuale dedicato alla conoscenza e divulgazione dell’arte contemporanea di cui ricorre sabato 11 dicembre la XVII edizione.

Oltre all’apertura gratuita dei 24 musei associati, partecipano fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista, invitati a riflettere sull’atto performativo come pratica artistica di interazione e condivisione dello spazio. Alla Performance art e alla sua presenza negli archivi e nelle collezioni dei musei, AMACI dedicherà nei primi mesi del 2022 una giornata di studio curata da Marcella Beccaria (capo curatrice del Castello di Rivoli e vice presidente dell’associazione, presieduta da Lorenzo Giusti).

Da lunedì 6 a sabato 11 dicembre, inoltre, direttori e direttrici dei musei AMACI parteciperanno a eventi organizzati dalla rete estera della Farnesina e da realtà legate al contemporaneo in vari Paesi, dall’Ambasciata d’Italia in Doha (Quatar) e in Hanoi (Vietnam), agli Istituti Italiani di Cultura di Sidney, Bruxelles, Hong Kong, Londra e Los Angeles, solo per citarne alcune.

L’immagine guida dell’edizione è «Jurong Bird Park, Singapore» (1999-2021) di Armin Linke, edulcorata scena con paesaggio e pappagalli che mescola elementi naturali e artificiali, ambientata nel più grande parco ornitologico al mondo. Su amaci.org, oltre a iscriversi entro il 10 dicembre per partecipare dal vivo a mostre, laboratori, dibattiti e performance, è possibile la navigazione interattiva degli eventi della Giornata e dei 24 musei associati.

Tra gli appuntamenti di sabato 11 dicembre, il Castello di Rivoli propone incontri con Marcella Beccaria e la direttrice Craolyn Christov-Bakargiev, il filosofo Leonardo Caffo, gli artisti Michael Rakowitz, Giuliana Rosso e Ramona Ponzini e gli scrittori Marco Rossari e Valeria Montebello.

Il Madre di Napoli presenta «Nui Simu» (2010) di Marinella Senatore, cortometraggio realizzato e concepito insieme a una comunità di ex minatori delle «zolfare» siciliane.

Alla Fondazione Modena Arti Visive, invece, ballerine e ballerini interagiscono con le opere della mostra di Luca Pozzi con una serie di performance nel corso della giornata.

A mixaggio e musica elettronica guarda il workshop del Museion di Bolzano legato alla mostra «Techno» e mirato alla creazione di un network di DJ donne in Alto Adige.

Alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona, invece, la performance sul rapporto uomo natura di Stefano Cagol intitolata «The Diviner (The Time of the Flood), Il Divinatore (Il Tempo del Diluvio)»; alla Gamec di Bergamo, infine, una performance di Bruno Jakob accompagnato dall’artista svizzero Hans Witschi che suonerà in loop al pianoforte la serie «Regular Expressions of Multimplants»del 2019-21. L’elenco completo di tutte le iniziative è su amaci.org. La manifestazione si avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

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