20 anni d'arte tedesca: la donazione Schröder

Al Museum Ludwig uno spaccato dell’arte a Colonia negli anni 1990-2000

«Hilfen und Recht der äußeren Wand (an mich)», 1997, di Kai Althoff. Donazione alla Kunststiftung nel Museum Ludwig di Colonia di Alexander Schröder, 2018. © Kai Althoff. Foto: Stefan Korte
Francesca Petretto |  | Colonia

La mostra «Legami di famiglia. La donazione Schröder» dal 13 luglio al 29 settembre al Museum Ludwig, offre uno spaccato dell’arte sviluppatasi nella città renana negli anni 1990-2000: tutt’altro che un fenomeno circoscritto a Colonia e con interessanti, proficui scambi con la coeva scena artistica newyorkese.

È un periodo di grandi rivoluzioni per una «Kunstszene» non più solo appannaggio dei divi Markus Lüpertz e Georg Baselitz e/o degli enfant terrible Martin Kippenberger e Albert Oehlen, bensì terreno di sperimentazione per nuovi progetti collaborativi: aprono giovani gallerie come quella di Christian Nagel, viene fondata la rivista «Texte zur Kunst», e un collettivo di artiste/i inizia a gestire lo spazio espositivo alternativo «Friesenwall 120».

Il nuovo concept dell’arte made in Renania attira l’attenzione di tutto il mondo e di un giovane Alexander Schröder, studente alla
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