130.000 visitatori: primo bilancio per «Treasures from the Wreck of the Unbelievable» di Damien Hirst

Il direttore di Palazzo Grassi, Martin Bethenod, anticipa alla stampa i primi dati sulla mostra a Palazzo Grassi e Punta della Dogana

Damien Hirst, Hydra and Kali Image: Matteo De Fina © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017
Veronica Rodenigo |

Venezia. A quattro mesi dall’apertura al pubblico di «Treasures from the Wreck of the Unbelievable» di Damien Hirst, ieri, venerdì 14 luglio, il direttore di Palazzo Grassi, Martin Bethenod, ha dato appuntamento alla stampa per un’inusuale visita in mostra. Obiettivo: offrire un primo bilancio sulla risposta del pubblico, ma anche un approfondimento sulle dinamiche allestitive, sulle opere che sino ad oggi hanno attirato maggiormente l’attenzione, sulle collaborazioni in atto.
Riuniti i partecipanti in maniera informale accanto alla testa bronzea del demone collocata in prossimità della porta d’acqua del Palazzo, Bethenod anticipa i primi dati: 130.000 visitatori ad oggi per entrambe le sedi (il progetto espositivo, lo ricordiamo, per la prima volta riserva sia Palazzo Grassi che Punta della Dogana ad un unico artista per un totale di circa 200 opere distribuite su 5000 metri quadrati) e una
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© Riproduzione riservata Damien Hirst, The Warrior and the Bear Image: Matteo De Fina © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017 Damien Hirst, The Collector with Friend Image: Matteo De Fina © Damien Hirst and Science Ltd. All rights reserved, DACS/SIAE 2017
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