1,7+3,34 miliardi per il Turismo

Dopo il Decreto Sostegni, il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Sostegni-bis

Le Terme Tettuccio, a Montecatini Terme (Pt)
Alessandro Martini |

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Sostegni bis: provvedimento da 40 miliardi che, in 77 articoli, destina un contributo di 100 milioni alle attività economiche chiuse per almeno quattro mesi «fra il primo gennaio 2021 e la data di conversione del decreto». Ben 3,34 miliardi di euro sono destinati al comparto turistico nel suo complesso, che si aggiungono a 1,7 miliardi previsti dal primo Decreto Sostegni.

Ulteriori 150 milioni per il Fondo a sostegno del settore e per rifinanziare il bonus alberghi, oltre al «rilancio della attrattività turistica delle città d’arte», recita il decreto, attraverso un ulteriore fondo istituito al Ministero del Turismo, con una dotazione di 50 milioni per il 2021: è destinato a «contributi in favore dei Comuni classificati dall’Istat a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità, tenendo conto delle riduzioni di presenze turistiche nell’anno 2020 rispetto al 2019».

Ancora destinati al comparto del turismo, e più specificamente al lavoro, sono i 737,6 milioni per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport (a cui sarà riconosciuta un’indennità una tantum di 1.600 euro). A questo si affiancano le agevolazioni contributive (esonero del versamento dei contributi per gli operatori del turismo e stabilimenti termali e del commercio) e il credito d’imposta per canoni locazione, 42,7 milioni (per il settore turistico prorogato fino al 31 luglio a beneficio di strutture alberghiere, strutture agrituristiche, agenzie di viaggio e tour operator, stabilimenti termali).

Il pacchetto lavoro include anche misure «paracadute» per i lavoratori quando da luglio verrà meno il blocco dei licenziamenti: a tutela dell’occupazione è previsto l’esonero contributivo al 100% per le aziende con il contratto di rioccupazione e incentivi nel settori turismo e commercio in favore dei dipendenti in uscita dalla cig Covid-19.

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