«Troia zero»

Individuato lo strato più antico della città conquistata dagli Achei: era nata già nel 3500 a.C.

Scavi nel sito archeologico di Troia in Turchia
Giuseppe Mancini |  | Troia

L’apertura del nuovo museo archeologico l'anno scorso in ottobre, proprio a fianco del sito, ha dato ulteriore impulso alle attività di scavo e di ricerca, guidate dal professor Rustem Aslan dell’Università «18 marzo» di Canakkale.

La campagna del 2019, in varie zone della grande collina artificiale di Hisarlik identificata per primo da Heinrich Schliemann nel 1873, ha portato a due importanti scoperte: la prima, l’individuazione di un nuovo strato archeologico che retrodata le origini della città; la seconda, un tempio utilizzato in epoca ellenistica e romana.

Il sito archeologico di Troia è formato da 10 insediamenti sovrapposti, da Troia I a Troia X: costruiti uno sopra l’altro dopo ripetute distruzioni, provocate da eventi naturali come terremoti o incendi, o dalla guerra cantata da Omero. Il periodo di attività umana era stimato fino a oggi tra circa il 3000 a.C. dell’età del Bronzo e
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