«Terrae Motus» provvisoria

Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

Il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori aveva annunciato lo scorso gennaio ad Arte Fiera che la collezione «Terrae Motus» sarebbe stata nuovamente aperta al pubblico e sistemata in un nuovo ambiente. Dal primo giugno l’allestimento provvisorio (da qui il titolo «Terrae Motus in cantiere») mostra molte delle 72 opere della collezione, costituita da Lucio Amelio a partire dalle macerie del distruttivo sisma del 1980 come segnale di ottimismo per la vita attraverso l’arte.

Affidata in legato alla Reggia di Caserta nel 1993, con l’obbligo di esporla integralmente, la collezione è sistemata negli spazi che di recente il Mibact ha recuperato dall’Aeronautica militare e dalla Scuola di Amministrazione. Le opere sono allestite in una grande sala (ubicata dietro la Cappella Palatina), attraverso la quale si accede dagli appartamenti storici aperti al pubblico. Piuttosto che attendere l’arrivo dei
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