«Non siamo collusi con il malaffare: l’Italia è arretrata»

Stefano Miliani |  | Modena

Il presidente dei librai antiquari Fabrizio Govi lancia un grido d’allarme per la sua categoria, schiacciata tra una normativa miope e  una prassi inquirente inefficace

Un maremoto ha sconquassato il commercio dei libri antichi: il saccheggio di duemila volumi dalla biblioteca napoletana dei Girolamini per il quale l’ex direttore, Marino Massimo De Caro, si è guadagnato sette anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici confermati in appello nel maggio 2014. De Caro, consulente di Giancarlo Galan quando era ministro dell’Agricoltura e poi ai Beni culturali, ha agguantato la guida della storica biblioteca nel 2011 mantenendola con Lorenzo Ornaghi. Arrestato nel maggio 2012, ha poi ammesso di aver sgraffignato volumi anche da altri templi del sapere. Ma l’argine alzato dalle autorità contro i furti ha indotto l’Associazione librai antiquari d’Italia a pubblicare un documento on line. Un
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Stefano Miliani