NOTIZIE IN BREVE GIORNO PER GIORNO NELL'ARTE | 13 NOVEMBRE 2023

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LUNEDÌ 13 NOVEMBRE 2023

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Le guglie della Sagrada Familia ultimate. Foto tratta dal sito della Sagrada Familia. Foto: Pep Daude. © Pep Daude

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Completate le torri della Sagrada Familia a Barcellona

Ieri 12 novembre la Basilica della Sagrada Familia di Barcellona ha celebrato il completamento delle torri evangeliche, con cui il monumento si avvicina alla fine dei suoi 141 anni di costruzione. Le ultime due di queste quattro torri alte 135 metri, quelle dedicate agli evangelisti Matteo e Giovanni, sono state completate alla fine di settembre, con l’installazione delle immense figure bianche a forma di busto umano e di aquila che le coronano. Le altre due, dedicate agli evangelisti Luca e Marco e sormontate dalle figure di un bue e di un leone, sono state completate lo scorso anno.  [Le Figaro]

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Un’artista e filosofa israeliana del comitato di nomina del direttore di documenta 2027 si è dimessa

Una delle sei persone incaricate di selezionare il direttore artistico per documenta 16, l’edizione 2027 della mostra di Kassel, ha rinunciato all’incarico. L’artista, filosofa e psicoanalista israeliana Bracha L. Ettinger si è dimessa dal comitato, non in risposta alla polemica su un altro membro accusato di aver firmato una lettera che documenta ha definito «antisemita», ma a causa di quelli che la stessa Ettinger ha definito i «tempi bui» che stanno colpendo il suo Paese. Ettinger, che risiede a Tel Aviv, avrebbe avuto difficoltà a partecipare alle riunioni del comitato dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre, che ha ucciso 1.400 israeliani e ha comportato il rapimento di oltre 200 ostaggi. [Redazione]

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Un nuovo istituto archeologico aperto in Turchia a Gaziantep

La Turchia ha inaugurato un nuovo centro di ricerca sull’archeologia che comprende il primo laboratorio di archeometria del Paese e un vasto archivio digitale, oltre alla promessa di una maggiore cooperazione internazionale nel settore dopo anni di controlli più severi da parte del governo. L’Istituto turco per l’archeologia e il patrimonio culturale, che è stato inaugurato ufficialmente il 25 ottobre in una chiesa armena cattolica del XIX secolo abbandonata nella città di Gaziantep, porta una struttura di ricerca avanzata in una regione del Paese in cui gli scavi nei siti neolitici di Gobekli Tepe e Karahan Tepe hanno sconvolto il paradigma sulle origini della civiltà. [Ayla Jean Yackley]

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Scoperto sulla costa nordorientale sarda un ricco deposito di monete romane (dalle 30mila alle 50mila unità)

È stato scoperto nel mare della costa nordorientale della Sardegna, nel territorio di Arzachena, un ricco deposito di follis (grandi monete di bronzo introdotte nel 294 d.C. ca con la riforma monetaria di Diocleziano) risalente alla prima metà del IV secolo d.C. Secondo una prima stima, fatta sulla base del peso complessivo del ritrovamento, il numero delle grandi monete di bronzo si aggirerebbe tra i 30mila e i 50mila esemplari. Oltre ad esse sono state individuate pareti di anfore di produzione africana e, in minor numero, di produzione orientale. A scoprire i reperti è stato un privato cittadino che, nel corso di un’immersione, ha notato dei resti metallici a poca profondità. Il giorno dopo il Nucleo archeologico subacqueo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro insieme con i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale della Sardegna e del Nucleo Carabinieri Subacquei della Sardegna hanno eseguito una prima ricognizione nel tratto di mare interessato, con la collaborazione del Nucleo Sommozzatori dei Carabinieri di Cagliari e di quello dei Vigili del Fuoco di Sassari, insieme alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza e alle Capitanerie di Porto. [Redazione]

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La riapertura del Teatro romano di Terracina

Una giornata di festa, straordinaria e carica di emozione quella vissuta ieri 12 novembre da Terracina (Lt), con il suo Teatro romano che dopo 2mila anni è tornato ufficialmente alla luce insieme a reperti archeologici come una testa della statua di Giulio Cesare che riproduce fedelmente il suo volto. Cinque anni di scavi archeologici hanno permesso di riportare alla luce questo teatro, esempio di una struttura interamente originale, con la stessa cavea di 2mila anni fa, come ha spiegato il soprintendente Francesco Di Mario, che ha ricostruito tutto il lavoro fatto e da lui diretto. [Redazione]

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3,3 milioni per la «storica collezione milanese» di Pandolfini

La vendita di Pandolfini «Dall’antico al Moderno: opere da una storica collezione milanese», conclusasi l’8 novembre nella sede milanese della casa d’aste, ha avuto il 90% dei lotti aggiudicati, per un totale di 3,3 milioni di euro. Il record della serata è stato del «Busto della Santa Vergine» di Antonio Canova, aggiudicato per 1.034.800 euro, seguito dal dipinto di Pietro Paolini «Fanciulla musicante e giovane con piatto di cacciagione» che, dopo una competizione tra sala e la piattaforma «Live», è stato battuto per 571.200 euro. [Redazione]

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Il Convegno delle Cattedrali europee a Pisa

Il 16 e il 17 novembre 2023 si terrà a Pisa la XII edizione del Convegno delle Cattedrali europee, evento inserito nelle numerose iniziative previste per l’850mo anniversario della posa della prima pietra del Campanile di Pisa. Ideato e organizzato dall’Opera della Primaziale Pisana, è un appuntamento dedicato ai complessi monumentali legati alle più prestigiose cattedrali europee. Per il secondo anno, è realizzato in collaborazione con la Cattedrale della Valletta a Malta, che a maggio ha ospitato una prima tappa del convegno. [PisaToday]

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Il più caro francobollo Usa è costato 2 milioni di dollari

Il celebre «Inverted Jenny» (il «Jenny rovesciato»), una rarità assoluta, uno dei francobolli più ricercati dai collezionisti nel mondo, ha stabilito un nuovo record d’asta per un francobollo statunitense, con un’aggiudicazione di 2 milioni di dollari presso la Robert A. Siegel Auction Galleries di New York. «Non si tratta solo di un prezzo record per un singolo “Inverted Jenny”, ma anche della prima volta in cui un singolo francobollo Usa ha superato i 2 milioni di dollari all’asta. È un momento storico per l’intero settore collezionistico e per la nostra casa d’aste», ha scritto in un’e-mail Scott Trepel, presidente di Siegel. Il «Jenny rovesciato» è una varietà rara del francobollo del valore facciale da 24 centesimi di dollaro creato espressamente per essere utilizzato nel servizio di postaaerea inaugurato il 15 maggio 1918 sulla rotta Washington-Filadelfia-New York. La sua rarità si deve all’errata stampa della vignetta. Il record mondiale per un francobollo sono ancora i 9,5 milioni di dollari pagati in un’asta nel 2014 di un raro «One-Cent Magenta», stampato nel Regno Unito e noto come «la Monna Lisa dei francobolli». [Redazione]

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La XXII edizione del Calendario Di Meo

Sono Napoli e Praga le due città protagoniste della XXII Edizione del Calendario Di Meo 2024, promosso e realizzato dall’Associazione Culturale «Di Meo vini ad arte» presieduta da Generoso Di Meo con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’alto valore culturale e sociale del calendario, riconosciuto come veicolo di dialogo tra popoli e diverse culture, fa del lunario un’opera d’arte e un oggetto da collezione realizzato con il supporto di storici e giornalisti, antropologi e musicologi, filosofi e docenti intenti a indagare le similitudini tra due realtà solo in apparenza molto distanti. Sono le foto di Massimo Listri, maestro della fotografia d’architettura e d’ambienti, a proporre una lettura visiva della capitale boema. [Redazione]

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L’acquisizione di «Venere e Adone» della bottega di Tiziano presentata a Terni

Il 18 novembre alle ore 16 verrà presentata a Terni, in Palazzo Montani Leoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, la recente acquisizione dell’opera «Venere e Adone», della bottega di Tiziano, che sarà presentata al pubblico per la prima volta, con la conferenza «Tiziano tra mito e realtà», a cura di Costantino D’Orazio. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per le prenotazioni: segreteria@fondazionecarit.it. [Redazione]

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Mostre aperte | De Chirico in dialogo con Warhol, Ghirri, Paolini, Salvo e Schifano alla Repetto Gallery

Nella Repetto Gallery fino al 16 dicembre, alcuni noti dipinti e disegni di de Chirico dialogano con lavori di Warhol, Ghirri, Paolini, Salvo e Schifano, sottolineando l’influenza esercitata su di essi dal pittore metafisico. Tra i lavori esposti spiccano di de Chirico «La commedia e la tragedia» (1926), «Le cabine misteriose» (1935), «Ettore e Andromaca» (1946-47), «Piazza d’Italia» (1948-72), cavalli, nature morte e un autoritratto. E poi il collage su carta «La caduta del mondo» di Giulio Paolini del 2009, le atmosfere sospese di «Roma Eur (1979-82)» di Luigi Ghirri (nella foto), un omaggio fatto a de Chirico da Schifano degli anni Settanta e un paesaggio con rovine di metà anni Duemila di Salvo. «Dalla meta-pittura di Giulio Paolini ai travestimenti di Luigi Ontani, dai riferimenti post-classici di Kounellis, Salvo e Parmiggiani ai “d’après” di Schifano sino ai nuovi paesaggi metafisici di Luigi Ghirri, senza dimenticare la Pop di Jasper Johns e Andy Warhol, tutta una folla di prestigiosi villeggianti dell’arte ha fatto il suo passaggio nell’acqua lustrale del Pictor: tutti hanno fatto il loro Bagno Misterioso», scrive Andrea Cortellessa in catalogo. [Mariella Rossi]

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Addii | Harald Falckenberg e Cristina Gnoni Mavarelli

È scomparso il 6 novembre ad Amburgo, all’età di 80 anni, il collezionista d’arte tedesco Harald Falckenberg, avvocato e impreditore che ha accumulato in trent’anni una collezione di circa 2.400 opere. Falckenberg iniziò la sua attività di collezionista negli anni Novanta nella sua città natale, Amburgo, concentrandosi inizialmente su opere contemporanee e passando poi a dare risalto a una serie di artisti tedeschi attivi soprattutto negli anni Ottanta. Acquistò opere di Dieter Roth, Franz West, Otto Mühl, Werner Büttner, Albert Oehlen e Martin Kippenberger, tra gli altri. Professionalmente era un avvocato, ma la passione di Falckenberg per l’arte lo portò anche all’attività accademica: insegnò come docente di Teoria dell’arte all’Accademia d’Arte di Amburgo e scrisse diversi testi accademici. [Redazione]

È morta all’età di 66 anni la storica dell’arte Cristina Gnoni Mavarelli. Era curatrice della pittura del Seicento alle Gallerie degli Uffizi-Palazzo Pitti e componente del comitato scientifico del Museo di Palazzo Pretorio a Prato. Dal 1992 era entrata nei ruoli della Soprintendenza Beni Storico Artistici per le province di Siena e Grosseto come funzionario storico dell‘arte. Qui si era distinta quale responsabile della tutela e della valorizzazione dei beni storico artistici di alcuni complessi monumentali di Siena città, come il complesso di Sant’Agostino e gli oratori di Contrada con relativi musei. [La Nazione]

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NOTIZIE DAL MIC | Il MiC valuta la possibilità di acquistare la casa del librettista Lorenzo Da Ponte a Vittorio Veneto

«Quella del maestro Riccardo Muti è una voce autorevole che merita di essere ascoltata. Ho dato immediatamente disposizioni agli uffici del Ministero di seguire la vicenda della vendita della casa di Lorenzo Da Ponte, a Vittorio Veneto, per accertare se sussistano i presupposti per l’esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato». Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in riferimento alla vicenda della vendita della casa del celebre librettista Lorenzo Da Ponte, a Vittorio Veneto (Tv). [Redazione]

Redazione, 13 novembre 2023 | © Riproduzione riservata