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Leggi i suoi articoliCelano (Aq). Infiltrazioni d’acqua e distacchi dell’intonaco minavano sia lo sposalizio e la morte della Vergine sia il san Girolamo affrescati nel 1559 da un pittore veneto ben poco documentato, Paolo Zoppare detto Zopparello, nella cappella della Madonna della Misericordia della chiesa dei Frati minori di San Bernardino chiamata Santa Maria Valleverde dei Riformati.
I tre affreschi sono stati restaurati come riepiloga Antonella Lopardi della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo che ha diretto i lavori con Maria Gabriella d’Ippolito: «Dovevamo recuperare e reintegrare l’apparato pittorico per consolidarlo e per “mantenere la materia” come diceva Cesare Brandi; inoltre la luce del sole da una finestra aveva impresso una coloritura diversa a porzioni di affreschi». Le scene, ha aggiunto la Lopardi, «risentono di una cultura napoletana con tratti nordici e fiamminghi».
Sugli affreschi è intervenuta Catia Cutigni: «Ho usato miscele solventi e selettive per asportare vernici e resine sintetiche di restauri precedenti. Le pitture presentavano anche colature. In altri casi ho impiegato impacchi di polpa di cellulosa addizionata con carbonato di ammonio in soluzione satura». La sezione di Avezzano dell’Ancos di Confartigianato ha pagato il lavoro con 16mila euro tramite il meccanismo fiscale del 2 per mille. Secondo la storica dell’arte e la restauratrice anche le altre pitture murali della chiesa andrebbero restaurate, ma servono fondi.
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