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Olga Scotto di Vettimo
Leggi i suoi articoliNapoli. Fino al 18 maggio in mostra Al Blu di Prussia la personale «Filmnero» di Roberto Paci Dalò (Rimini 1962), curata da Maria Savarese.
L’antologica presenta una selezione di film realizzati dall’artista negli ultimi 16 anni di attività, tra cui «Fronti» (la cui performance fu presentata in prima mondiale all’Auditorium Rai di Napoli in occasione del conferimento a Paci Dalò del Premio Napoli 2015) e «1915 The Armenian Files», film inedito, realizzato nell’anno del centenario del Genocidio armeno. Inoltre, attraverso una moviola è possibile accedere all’intera opera dell’artista, quindi visionare anche i lavori a colori e d’animazione. In mostra anche alcuni disegni delle storyboard, creati dopo la realizzazione dei film. Le tavole, come i film, giocano, dunque, sull’ambiguità atemporale, che in questi ultimi viene enfatizzata dall’utilizzo del bianco e nero e dalla proiezione a parete.
In occasione del finissage, l’artista eseguirà la performance «Fronti», dedicata all’artista canadese Robert Adrian e all’artista napoletano Oreste Zevola, scomparsi, rispettivamente, nel 2015 e nel 2014, e prodotta da Fondazione Premio Napoli, in coproduzione con Giardini Pensili, Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia e in collaborazione con Comune di Pesaro & Amat per Pesaro città della musica.
Roberto Paci Dalò, Elegia italiana, still, 2006
Roberto Paci Dalò, Elegia italiana, still, 2006
Roberto Paci Dalò, Film nero, fotogrammi
Roberto Paci Dalò, Film nero, fotogrammi
Roberto Paci Dalò, Film nero, fotogrammi
Roberto Paci Dalò, «Fronti», still, 2015
Roberto Paci Dalò, «Fronti», still, 2015
Roberto Paci Dalò, «Petróleo-México», still, 2005
Roberto Paci Dalò, «Petróleo-México», still, 2005
Roberto Paci Dalò, «Ye-Shanghai», still, 2012
Roberto Paci Dalò, «Ye-Shanghai», still, 2012
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