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Roberta Bosco
Leggi i suoi articolill nuovo spazio espositivo Bbk Museoa sarà il pezzo forte del progetto «Agravitas», creato dagli architetti Norman Foster e Luis María Uriarte per la ristrutturazione e l’ampliamento del Museo de Bellas Artes, che inizierà quest’autunno.
«Si tratta di una sala di 1.500 metri quadrati per mostre temporanee, collegata attraverso un passaggio a forma di oblò agli spazi dedicati alle attività didattiche e divulgative», ha spiegato Norman Foster sottolineando che sarà uno spazio per la contemplazione, lo studio e l’esperienza artistica.
La sala Bbk si aprirà su una terrazza di 700 metri quadrati riservata a mostre di scultura, che si affaccia sul parco e offre al visitatore un punto di vista privilegiato sul rinnovamento urbanistico e architettonico della città negli ultimi decenni.
«L’ampliamento si proietta sull’architettura esistente dando all’edificio una nuova personalità», assicura Miguel Zugaza, carismatico direttore del Museo del Prado per 15 anni, alla guida del museo dal 2017.
Grazie alla firma di un accordo con la Cassa di risparmio dei Paesi Baschi, Zugaza ha ottenuto un finanziamento di un milione di euro annuale che, insieme alle entrate generate dalle visite e da eventuali altri patrocini, garantisce l’autosufficienza dell’istituzione e permetterà di organizzare due grandi mostre all’anno.
Secondo il direttore, «la dimensione sociale sarà al centro della strategia del museo», imperniata su questo nuovo spazio di grande efficacia architettonica e su un programma innovativo per favorire l’educazione, la creatività e il benessere delle persone.
Il render del Bbk Museoa a Bilbao
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