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La strategia di Napoli inizia dall’Egitto

Olga Scotto di Vettimo

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Lo scorso 20 luglio Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale, ha presentato il Piano Strategico 2016-19, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per i nuovi musei autonomi. Tale strumento di programmazione è stato realizzato con la consulenza esterna di Ludovico Solima, docente di Management delle imprese culturali nel Dipartimento di Economia della Seconda Università di Napoli.

Gli obiettivi individuati riguardano molteplici aspetti, tra cui alcuni interventi di adeguamento strutturale, l’ampliamento del 15% della superficie espositiva (sezione egizia e sezione epigrafica il 7 ottobre 2016; sezione della Magna Grecia nel 2017; l’apertura della sezione della statuaria campana nel 2018 e l’integrazione delle collezioni vesuviane e l’inaugurazione del Braccio Nuovo del Museo nel 2019), il miglioramento dei servizi, l’implementazione dell’informazione attraverso supporti informativi digitali (diorami, app, realtà aumentata), il potenziamento della capacità attrattiva del Mann con mostre diversificate per diverse tipologie: assieme a esposizioni dedicate al mondo greco-romano ne saranno realizzate altre dedicate a diverse civiltà antiche (Longobardi, civiltà precolombiana); sono previsti, inoltre, confronti con l’arte contemporanea e l’esposizione di nuclei di materiali di deposito (dati anche in prestito per mostre internazionali) e di opere di particolare rilevanza provenienti da musei esteri.

Si lavorerà, inoltre, per la costituzione degli Amici del Mann, l’intercettazione di sponsorizzazioni e parternship. Inoltre si intende garantire un incremento degli ingressi (fino al mezzo milione entro il 2019) anche attraverso biglietti a prezzi ridotti. Punti nodali saranno il rinnovamento dell’identità visiva del museo, la predisposizione di un piano di comunicazione (nuovo sito web e i social media) e la dotazione di un nuovo sistema di segnaletica stradale.

Olga Scotto di Vettimo, 06 settembre 2016 | © Riproduzione riservata

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