Image

«Più di 1.500» reperti sarebbero stati rubati dal British Museum da un ex dipendente © Tamara Menzi

Image

«Più di 1.500» reperti sarebbero stati rubati dal British Museum da un ex dipendente © Tamara Menzi

La mancanza di investimenti nel settore ha facilitato i furti al British?

L’Associazione dei musei britannici sottolinea che i furti da parte del personale interno sono rari, anche se altri non sono d’accordo

Gareth Harris

Leggi i suoi articoli

L’Associazione dei Musei del Regno Unito (Museums Association, Ma) ha rilasciato una dichiarazione in cui ribadisce che i furti «dall’interno» nei musei sono altamente insoliti, sulla scia dei recenti fatti che hanno coinvolto il British Museum. L’Ma, un influente gruppo associativo e di difesa che rappresenta più di 10mila persone, afferma inoltre che la mancanza di investimenti nel settore, nell’era dell’austerità, ha portato al collasso delle procedure di sorveglianza. «Il recente furto di un numero considerevole di oggetti dal British Museum ha focalizzato l’attenzione sulla sicurezza delle nostre collezioni e ha portato a considerare il fatto che il furto da parte del personale sia un problema diffuso ma nascosto nei musei», si legge nella dichiarazione dell’Ma.

«I furti da parte di membri del pubblico, come in qualsiasi altro settore, accadono, ma quelli “dall’interno” sono estremamente insoliti. Rubare dalla collezione va contro il nostro codice etico che afferma chiaramente che i lavoratori dei musei devono agire nell’interesse pubblico, prendersi cura delle collezioni e agire con integrità», aggiunge. Art Recovery International, una società con sede a Londra che si occupa di rintracciare gli oggetti scomparsi, ha postato su X (ex Twitter) la sua risposta: «Posso apprezzare il vostro sostegno ai lavoratori dei musei, ma i furti da parte di addetti ai lavori non sono così “incredibilmente rari” come pensate». Nel frattempo, un anonimo membro del personale museale ha recentemente dichiarato al quotidiano «The Guardian» che i furti nei musei sono comuni e quasi sempre «dall’interno», citando un ex membro del personale di un museo londinese di alto profilo che ha affermato che l’appropriazione di alcuni oggetti è ritenuta un «gioco pulito».

L’Ma aggiunge che le procedure messe in atto per salvaguardare le collezioni sono state «minate dal sistematico sottofinanziamento del settore negli ultimi dieci anni». Ristrutturazioni e licenziamenti hanno portato a una perdita di competenze e a un indebolimento dei normali sistemi di controllo e bilanciamento che avvengono all’interno delle istituzioni, afferma l’associazione, che chiede maggiori investimenti. Peter John Higgs, un curatore senior di arte greca e romana che ha lavorato al British Museum per 30 anni, è stato identificato dalla stampa britannica come il presunto responsabile del furto di manufatti di valore inestimabile dalla collezione del museo.

Leggi anche:
È un ex curatore il presunto ladro di antichità del British Museum, di Tom Seymour
Le dimissioni del direttore del British legate ai furti?, di Gareth Harris
Un’indagine interna rivela: più di 1.500 reperti rubati dal British Museum, di Tom Seymour
 

«Più di 1.500» reperti sarebbero stati rubati dal British Museum da un ex dipendente © Tamara Menzi

Gareth Harris, 25 agosto 2023 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Abbiamo parlato con storici della cultura, ex ministri e direttori di musei dei cambiamenti che sperano di vedere per il settore culturale e, soprattutto, di chi voteranno

Dal 2021 un successo spettacolare, ma ora finisce il finanziamento iniziale. E si cercano locazioni per hotel e uffici e nuovi turisti

L’artista concettuale Abdullah Al Saadi presenta una serie di opere che documentano i suoi viaggi in bicicletta nella natura selvaggia della Penisola araba

Il Governo britannico ha annunciato di voler semplificare l’importazione di opere d’arte e di antiquariato per stimolare il mercato interno dell’arte

La mancanza di investimenti nel settore ha facilitato i furti al British? | Gareth Harris

La mancanza di investimenti nel settore ha facilitato i furti al British? | Gareth Harris