Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Marco Lodola, Lo Strillone, 2002 (particolare)

Image

Marco Lodola, Lo Strillone, 2002 (particolare)

Il segno dell’arte nelle imprese • R.T.A

Ottavo excursus tra le collezioni corporate italiane di arte moderna e contemporanea studiate e mappate nel nuovo libro e progetto voluto da Confindustria con il patrocinio del MiC

Nicola Zanella

Leggi i suoi articoli

Il gruppo R.T.A  è una realtà all'avanguardia leader nel settore della Meccatronica, fondata nel 1976 da Bruno Rossini e ora guidata dal figlio Tommaso. Nel 2010 è iniziata la collezione di arte moderna e contemporanea, con focus su Pop Art e Arte Povera e una grande attenzione ai creativi italiani. La sala riunioni più richiesta e apprezzata dai dipendenti? Ovviamente quella nella quale si trova parte della collezione, da Giuliano Tomaino a Fosco Grisendi a Marco Lodola. Negli anni la collezione si è integrata sempre di più nella realtà aziendale: una passione che si è evoluta nel veicolo per raccontare l’azienda all’esterno e per creare comunità e coesione tra i dipendenti, i quali sembrano apprezzare molto. Nel 2026 R.T.A compirà 50 anni e l’arte contemporanea sarà il fulcro narrativo dei festeggiamenti (omaggiati anche da una pubblicazione ad hoc), un’occasione in cui far incontrare la storia dell’azienda con l’ottimismo verso il futuro e in cui verranno tematizzate in senso artistico le varie iniziative che caratterizzano R.T.A come Bruno Rossini Lecture: un appuntamento annuale di incontro e di discussione, nato nel 2013, aperto al pubblico e rivolto al territorio. E ora vi chiederete perché tutta questa attenzione all’arte in un’azienda di Meccatronica, probabilmente è una questione genetica, o forse inconscia R.T.A  è infatti  l'anagramma di A.R.T.

Nicola Zanella, 25 febbraio 2025 | © Riproduzione riservata

Nicola Zanella

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Dal 29 ottobre al 1° novembre, quattro artisti traducono altrettante fragranze in opere esposte tra la boutique di piazza Bodoni e lo stand Allemandi–Il Giornale dell’Arte

Con Physical Culture di Augustas Serapinas nella stazione Volta, SUBBRIXIA prosegue il progetto avviato nel 2015 per portare l’arte contemporanea negli spazi della metropolitana. E c’è anche una nuova tappa, già in preparazione

A Copenhagen, la fiera riflette un sistema dell’arte sostenuto da musei e collezionisti privati, dove trasparenza e accessibilità si traducono anche nei listini dei prezzi, esposti con disinvoltura sui tavolini Ikea

La prima tappa dell’«Arte & Imprese Road Show» da Sice Previt racconta un’idea di impresa che vede nell’arte un alleato naturale della manifattura: creatività, visione e capacità di immaginare il futuro come patrimonio condiviso tra artisti e aziende

Il segno dell’arte nelle imprese • R.T.A | Nicola Zanella

Il segno dell’arte nelle imprese • R.T.A | Nicola Zanella