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Haroon Mirza, Mirag Al Shams, 2026

Courtesy of the artist

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Haroon Mirza, Mirag Al Shams, 2026

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Da Eliasson a Tiravanija: tutti gli eventi di Qatar Museums per Art Basel Qatar 2026

Dalle grandi mostre storiche alle pratiche artistiche più sperimentali, dai dialoghi transnazionali alle urgenze ecologiche e sociali del presente

Camilla Sordi

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Si avvicina l’appuntamento con la prima edizione di Art Basel Qatar (5-7 febbraio 2026) e Doha si trasforma in un grande palcoscenico diffuso. In concomitanza con la fiera, Qatar Museums srotola un programma cittadino di mostre, performance, installazioni di arte pubblica e iniziative culturali che attraversano musei, spazi istituzionali e luoghi all’aperto. Un calendario ambizioso, pensato per accogliere il pubblico internazionale di Art Basel ma anche per raccontare l’ecosistema culturale del Qatar, intrecciando patrimonio, ricerca contemporanea e nuove commissioni. Il programma riflette l’ampiezza dell’attività di Qatar Museums: dalle grandi mostre storiche alle pratiche artistiche più sperimentali, dai dialoghi transnazionali alle urgenze ecologiche e sociali del presente. Di seguito, lo schema delle principali iniziative.

Special Performances

«Live Wood Carving Demonstration»

Quando: 3-7 febbraio 2026 | 9:00–12:00
Dove: Museum of Islamic Art, Atrium

Il maestro intagliatore afghano Dadrahman Niazi realizzerà dal vivo una scultura lignea a grandezza naturale ispirata a un’antica statua nuristana. Attraverso tecniche tradizionali tramandate da generazioni, il pubblico potrà osservare la trasformazione del legno di cedro in una figura ricca di motivi geometrici e floreali. La performance non è solo una dimostrazione artigianale, ma un atto di salvaguardia di un sapere che rischia di scomparire, e che restituisce visibilità alla cultura animista del Nuristan pre-islamico e alla centralità della scultura lignea nella vita quotidiana e rituale della regione.

«Untitled 2025 (no bread no ashes) - Rirkrit Tiravanija – installazione presentata da Rubaiya Qatar»

Quando: 4 febbraio 2026 | 18:00–20:00
Dove: MIA Park

Nel parco del Museum of Islamic Art, Rirkrit Tiravanija presenta un padiglione pieno di forni comunitari, animato da panettieri locali provenienti da diverse tradizioni culturali. L’opera invita il pubblico a partecipare, condividere e sostare, trasformando l’atto del fare il pane in un’esperienza di socialità e scambio. Ispirata a una storica performance di Victor Grippo (1972), l’installazione mette al centro il lavoro collettivo e l’identità culturale, anticipando lo spirito della quadriennale internazionale Rubaiya Qatar nel 2026.

Ernesto Neto, Slug Turtle, TemplEarth

Public Art Installation

«Ernesto Neto, SlugTurtle TemplEarth»

Dove: Our Habitas Ras Abrouq

Reinstallata a Ras Abrouq dopo la prima presentazione nel deserto di Zubarah, l’opera monumentale di Ernesto Neto è concepita come una “stanza rituale” abitabile. Tra reti crochet, una struttura ottagonale e una sfera ceramica centrale, il pubblico è invitato a muoversi, sedersi, ascoltare e meditare. L’installazione fonde biomorfismo, Neo-Concretismo e sensibilità tropicalista, proponendo un’esperienza sensoriale che riflette sul legame tra corpo umano, natura ed ecosistemi sociali.

 

Special Exhibitions durante Art Basel Qatar

«Empire of Light: Visions and Voices of Afghanistan»

Quando: 2 febbraio-30 maggio 2026
Dove: Museum of Islamic Art

Frutto di una collaborazione biennale con l’Aga Khan Trust for Culture, la mostra propone un ampio viaggio nella storia artistica e culturale dell’Afghanistan, dalla fase pre-islamica alla contemporaneità. Accanto a manufatti storici raramente esposti, trovano spazio opere di artisti contemporanei che restituiscono la complessità di un territorio spesso ridotto a stereotipo mediatico. Empire of Light riafferma l’Afghanistan come crocevia di idee, culture e forme artistiche ancora vive e in dialogo con il presente.

«Chung Seoyoung, Endless Facts»

Quando: 5 febbraio-20 aprile 2026
Dove: Fire Station

Prima personale dell’artista sudcoreana in Medio Oriente, la mostra ripercorre oltre trent’anni di ricerca tra scultura, installazione, performance e linguaggio. Le opere di Chung Seoyoung indagano la relazione tra oggetti, memoria e trasformazioni sociali, riflettendo le rapide mutazioni della Corea del Sud dagli anni Novanta a oggi.

«Haroon Mirza, Everything was, is and always will be»

Quando: 5 febbraio – 31 maggio 2026
Dove: Fire Station

Distribuita tra la Gallery 3 e la Tower, l’esposizione presenta installazioni e una performance che traducono segnali elettrici in composizioni di luce e suono. Haroon Mirza utilizza tecnologie quotidiane e riadattate per creare ambienti immersivi che mettono in relazione scienza, spiritualità e percezione temporale.

«Ho Tzu Nyen, Hotel Aporia»

Quando: 5 febbraio – 31 maggio 2026
Dove: Fire Station

Installazione multicanale considerata una delle opere più emblematiche dell’artista singaporiano, Hotel Aporia intreccia cinema, storia e algoritmi per interrogare la costruzione delle narrazioni storiche in contesti postcoloniali. Un lavoro ipnotico che sfida la linearità del racconto e invita a una fruizione critica delle immagini.

«Ade’nnsãda!, Where Night Never Falls…»

Dove: Liwan Design Studios and Labs
Quando: 1-28 febbraio 2026

La mostra riunisce opere di 14 artisti contemporanei provenienti da cinque Paesi africani, esplorando il tema dell’arazzo e del “capolavoro” come spazio di dialogo pan-africano. Curata da FCA–Ghana e TM Projects, l’esposizione è accompagnata da talk, attività comunitarie e una performance, ampliando il concetto di mostra come piattaforma di scambio e partecipazione.

«A Sneak Peek at Qatar Auto Museum Project»

Dove: National Museum of Qatar
Quando: 2 febbraio 2026-2 febbraio 2027

L’anteprima del futuro Qatar Auto Museum presenta una selezione di vetture iconiche, tra cui una Ferrari 250 GT del 1957 e una Mercer Cobra del 1965. Il progetto offre uno sguardo sulla collezione in formazione e introduce un sistema di rotazione che manterrà l’allestimento dinamico nel tempo.

Resolutions, Celebrating 15 years of Mathaf - Aref El-Rayess, The World of Petrol, 1973-1974. Private Collection

Ongoing Exhibition Highlights

«Resolutions: Celebrating 15 Years of Mathaf»

Dove: Mathaf: Arab Museum of Modern Art
Collezione permanente

Una rilettura della collezione permanente che riflette sull’identità del Museo, sulle sue pratiche curatoriali e sul ruolo del Mathaf nel dibattito decoloniale e nella narrazione dell’arte moderna araba.

«We refuse_d»

Quando: fino al 9 febbraio 2026
Dove: Mathaf: Arab Museum of Modern Art

Mostra collettiva che prende spunto da Hannah Arendt e dal Salon des Refusés per esplorare le tensioni tra resilienza, rifiuto e azione politica nell’arte contemporanea.

«Gabriele Chaile, Autorretrato»

Quando: fino al 21 febbraio 2026
Dove: Mathaf: Arab Museum of Modern Art

Scultura monumentale che unisce forme antropomorfe e tradizione ceramica indigena, riflettendo su identità, diaspora e appartenenza transnazionale.

«Tarek Atoui, Waters’ Witness»

Quando: fino al 16 giugno 2026
Dove: Mathaf: Arab Museum of Modern Art

Un progetto sonoro che documenta storie umane ed ecologiche di città portuali nel mondo, ora esteso a Doha, con una performance speciale prevista il 3 febbraio.

«A Nation’s Legacy, A People’s Memory: Fifty Years Told»

Quando: fino al 7 febbraio 2026
Dove: National Museum of Qatar

Mostra celebrativa dei 50 anni del Museo, che ripercorre la storia istituzionale e il ruolo del Qatar nella diplomazia culturale globale.

«Lehmesa: Return by Moonlight»

Quando: fino al 7 febbraio 2026
Dove: National Museum of Qatar

Un’esplorazione immersiva dedicata alla tartaruga embricata e agli ecosistemi marini costieri del Qatar, tra scienza, educazione e sensibilizzazione ambientale.

«The Rooted Nomad: MF Husain»

Quando: fino al 7 febbraio 2026
Dove: QM Gallery Katara

Un’esperienza immersiva dedicata a uno dei grandi maestri dell’arte moderna indiana, che intreccia memoria, mito e nomadismo creativo.

«Countryside: A Place to Live, Not to Leave»

Quando: Qatar Preparatory School & NMoQ
Dove: fino al 29 aprile 2026

Progetto-manifesto di AMO/OMA che riconsidera il ruolo delle aree rurali come alternativa sostenibile all’urbanizzazione globale, accompagnato da film, performance e talk durante Art Basel Qatar.

«I. M. Pei: Life Is Architecture»

Quando: fino al 14 febbraio 2026
Dove: ALRIWAQ Art + Architecture

La prima grande retrospettiva sull’architetto I. M. Pei, che mette in dialogo vita, geopolitica e architettura attraverso disegni, modelli e materiali d’archivio.

«I. M. Pei and the Making of the Museum of Islamic Art»

Quando: fino al 14 febbraio 2026
Dove: Museum of Islamic Art

Un approfondimento sul processo progettuale del MIA, che svela la ricerca formale e concettuale dietro uno degli edifici simbolo di Doha.

«Sneakers Unboxed: Studio to Street»

Quando: fino al 30 aprile 2026
Dove: 3-2-1 Qatar Olympic and Sports Museum

Un viaggio nella cultura globale delle sneaker, tra design, sport e lifestyle, con oltre 500 oggetti esposti.

«Esports | A Game Changer»

Quando: fino al 30 aprile 2026
Dove: 3-2-1 Qatar Olympic and Sports Museum

La prima grande mostra dedicata agli esports, che ne analizza l’evoluzione culturale e tecnologica attraverso un percorso interattivo.

Olafur Eliasson, Shadows traveling on the sea of the day

Public Art Highlights

«Richard Serra, East–West/West–East»

Quando: Installazione permanente
Dove: Brouq Nature Reserve

Inaugurata nel 2014, East–West/West–East di Richard Serra è una delle opere di land art più emblematiche del Qatar. L’installazione si estende per oltre un chilometro all’interno della Brouq Nature Reserve, attraversando un corridoio naturale di altipiani gessosi fino a connettere idealmente le acque del Golfo. Composta da quattro imponenti lastre d’acciaio alte fino a 16,7 metri, l’opera è calibrata con precisione assoluta rispetto alla topografia circostante. Tutti gli elementi sono perfettamente livellati tra loro e con il paesaggio, invitando il visitatore a un’esperienza fisica e contemplativa dello spazio. Dopo 7 al MIA Park, questa è la seconda grande installazione pubblica di Serra in Qatar.

«Olafur Eliasson, Shadows Travelling on the Sea of the Day»

Quando: Installazione permanente
Dove: Al Zubarah

L’opera site-specific di Olafur Eliasson ad Al Zubarah si presenta come un insieme di rifugi circolari apparentemente dispersi nel deserto. A uno sguardo più attento, la disposizione rivela una struttura geometrica rigorosa basata su una simmetria quintupla, con dieci elementi centrali a formare un pentagramma. Questo schema richiama principi matematici riscoperti in Occidente solo di recente, ma già presenti nelle tradizioni decorative islamiche medievali. L’installazione trasforma il paesaggio in uno spazio di percezione e riflessione, dove luce, ombra e movimento diventano parte integrante dell’esperienza dell’opera.

«Peter Fischli & David Weiss, Rock on Top of Another Rock»

Quando: Installazione permanente
Dove: MIA Park

Collocata nei pressi dell’ingresso di ALRIWAQ Art + Architecture, Rock on Top of Another Rock mette in scena due massi di granito in un equilibrio tanto semplice quanto destabilizzante. Alta circa 5,5 metri, la scultura gioca sul confine tra stabilità e precarietà, naturale e artificiale. Presentata per la prima volta a Londra nel 2013 durante il Qatar-UK Year of Culture, l’opera arriva a Doha come prosecuzione di quel dialogo culturale. Il gesto minimale di Fischli & Weiss invita a una riflessione ironica ma profonda sulle leggi fisiche e sulla percezione del reale.

Camilla Sordi, 30 gennaio 2026 | © Riproduzione riservata

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