L'umanesimo sostenibile

Franco Fanelli |  | Città del Vaticano

Nel 1994 Umberto Allemandi chiese a Sandro Dorna, raffinato collezionista, di pubblicare una raccolta di frasi celebri di artisti, filosofi, scrittori, poeti, critici e quanti altri avessero detto o scritto qualcosa di interessante, per rispondere a un’ambiziosa domanda: «Che cos’è l’arte?». Ma nei 22 anni trascorsi da allora il mondo dell’arte ha conosciuto una delle più radicali trasformazioni di tutti i tempi. Una metamorfosi che non ha riguardato più di tanto le forme dell’arte contemporanea, se si escludono l’ampia diffusione delle nuove tecnologie e l’irruzione del web nella prassi degli artisti. A mutare sono stati la circolazione del pubblico e la circuitazione dell’arte, complici le cadute delle frontiere, a partire dalla barriera tra Ovest ed Est europeo. La globalizzazione ha enormemente sviluppato il mercato e il circuito espositivo (si pensi alla crescita esponenziale del numero di biennali
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