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opinioni

Le attribuzioni populiste di Caravaggio

Il percorso del dipinto «Giuditta e Oloferne», riscoperto in Francia, insegna molte cose

Come si fanno le attribuzioni nell’età dei populismi? Chi le propone? E chi le approva? È sufficiente alzare la mano? Passano a maggioranza? Oppure c’è ancora qualche specialista che osa schierarsi contro la vox populi? La faccenda è piuttosto complessa e comica, insieme.

Simone Facchinetti, aprile 2019

Autentiche a termine. Da rinnovare ogni 10 anni!

Per la Corte Suprema di Cassazione il termine di prescrizione di dieci anni non decorre dalla dichiarazione di falsità, ma dal giorno dell’acquisto. Illogico e inverosimile

La legge impone al venditore professionale di un’opera d’arte di consegnare, unitamente all’opera stessa, un’idonea documentazione che attesti la sua autenticità o, quantomeno, la probabile attribuzione e provenienza, solitamente su copia fotografica. Oppure ...

Giuseppe Melzi e Filippo Arnold Ristuccia, marzo 2019

La semplicità della bellezza

Le interpretazioni astruse e intellettualistiche non aiutano

Chiedo al lettore di fare un piccolo sforzo e leggere questo estratto dal comunicato stampa della mostra della artista austriaca Svenja Deininger presso la Galleria Federica Schiavo di Milano: «Se la tradizione europea moderna ha interpretato ...

Giorgio Guglielmino, marzo 2019

Effetto domino cinese

Il Dragone ridurrà la propria capacità di acquisto nel mercato dell'arte?

Una società tecnologica globale può sembrare molto lontana dal mercato dell’arte, ma il debole trimestre di Apple in Cina dovrebbe far scattare l’allarme anche nel nostro mondo. «Non avevamo previsto l’entità della decelerazione economica, in particolare in ...

Melanie Gerlis, febbraio 2019

Noi sotto gli occhi di Rembrandt

Lo storico dell’arte Simon Schama interpreta il pittore olandese: «Consapevolmente o no, aveva previsto di far coincidere gli istinti della sua pratica pittorica con la morale della storia»

Lo storico dell’arte Simon Schama propone una visione molto personale delle straordinarie conquiste di Rembrandt (1606-69): lo fa mentre si celebra il 350mo anniversario della morte del maestro olandese, le cui celebrazioni si aprono con una mostra allestita ...

Simon Schama, febbraio 2019

Bologna, dove la cultura è «saper fare»

Ciò che manca alla città però è il giusto riconoscimento del proprio ruolo nazionale

Bologna. L’Emilia-Romagna è da diversi anni ai primi posti dei più importanti indicatori relativi a benessere collettivo, attività economiche, capacità competitive nelle sfide tecnologiche e qualitative, richieste dal mondo globalizzato. Eppure simili esiti ...

Angelo Varni, gennaio 2019

La nuova disciplina dell'attività di restauratore

L'intervento sui beni tutelati ora è ammesso unicamente per chi ne ha la qualifica ufficiale

Mentre scrivo nel mondo della conservazione e del restauro stanno succedendo cose molto importanti e cariche di conseguenze. Sono maturate le condizioni per attuare il disposto dell’art. 29, comma 6 del Codice Urbani (la legge di Tutela dei Beni culturali del 2004 aggiornata dal D.

Giorgio Bonsanti, gennaio 2019

La mise-en-scène di Bob Wilson per il «Trovatore»

Una scenografia sobria e rigorosa, con ricorrenti citazioni iconografiche alla storia dell'arte

Bologna. Il 22 gennaio, per l’apertura della Stagione Lirica 2019, è andato in scena al Teatro Comunale di Bologna «Il Trovatore» di Giuseppe Verdi (1853) con regia, scene e luci e consulenza sui costumi di Bob Wilson (Waco, Texas, 1941), video-artista e regista ...

Giovanni Pellinghelli del Monticello, 25 gennaio 2019

Italia interrotta: i fantasmi esistono e ci insegnano qualcosa

Le opere iniziate e mai finite non si contano in Italia

«Quando si parla di tutela del paesaggio, il mito principale è che tutela del paesaggio voglia dire lasciare la natura intatta. Ma la natura intatta non esiste più da molto tempo, in particolare in un Paese come l’Italia dove la natura, i nostri paesaggi più ...

Salvatore Settis, gennaio 2019

Italia interrotta: fenomenologia dello stile

Le opere iniziate e mai finite non si contano in Italia

«Che cos’è uno stile? Tratto che accomuna e distingue, che identifica e coglie il segno di un’epoca. Ricaduta estetica, etica, antropologica. Pratica ripetibile, che sedimenta, stratifica, trova epigoni e variazioni. Fenomeno che fa scuola pur in assenza di un’accademia.

Wu Ming, gennaio 2019
 

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