Un obiettivo come un missile

Chiara Coronelli |  | Londra

«Sono europeo. Sono complice. Volevo mettere in primo piano questa prospettiva in un certo modo, e provare a vedere i rifugiati e gli immigrati illegali come li vedono i nostri Governi». Così Richard Mosse spiega il disegno del suo nuovo lavoro che, come «The Enclave» vincitore del Deutsche Börse Photography Prize 2014, ha realizzato in collaborazione con il compositore Ben Frost, che torna a firmare la colonna sonora, e con l’artista, cineasta e direttore della fotografia Trevor Tweeten. Il risultato si intitola «Incoming» ed è una videoinstallazione immersiva, proiettata su tre schermi larghi 8 metri ciascuno, che viene presentata alla Curve Gallery del Barbican Centre dal 14 febbraio al 23 aprile.

Mentre per riprendere la violenza della guerra in Congo aveva utilizzato una pellicola a infrarossi che tingeva di color magenta la natura, per seguire lo spostamento dei popoli tra Medio Oriente,
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