Ritratto ferrarese di Dario Franceschini

Stefano Lolli |  | Ferrara

Dopo il ministro degli Interni Minniti (66%) è Dario Franceschini (63%) a godere dell’indice di gradimento più elevato tra i ministri in carica. I parlamentari a lui fedeli (almeno 90 deputati e 30 senatori) in pratica controllano il Pd: Renzi e Gentiloni devono fare i conti con lui. La sua scelta per la Cultura ricorda quella di Veltroni: un Ministero povero ma di alta visibilità («Il principale Ministero economico del Paese», ha detto subito), un posto di manovra strategico, un ruolo apparentemente innocuo ma politicamente decisivo

«Mi scuso con mio padre per l’emozione che gli ho procurato». E la mano del padre Giorgio accenna una carezza sulla guancia del figlio. Quella di Dario sfiora il muretto del Castello Estense, nel punto in cui, oltre cinquant’anni prima, undici ferraresi erano stati prima crivellati dai proiettili della barbarie fascista, poi accatastati senza umanità. Tra padre e
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