Giorno per giorno nell’arte | 14 gennaio 2021

Il San Giovanni Evangelista di Nicolò Rondinelli ritorna a Ravenna | Scoperta una tomba «gemina» del VII secolo a.C. a Tarquinia | Sotheby’s intenderebbe farsi quotare negli Usa | Firmati due accordi di collaborazione tra Italia e Tunisia | La giornata in 19 notizie

Uno scorcio dell’Antica Farmacia di Santa Maria della Scala a Roma
Redazione |

Ritorna a Ravenna il dipinto di Nicolò Rondinelli (1450 ca-1510) «San Giovanni Evangelista appare a Galla Placidia», a lungo conservato nei depositi della Pinacoteca di Brera. Il trasferimento fa parte dell’operazione «100 opere tornano a casa», concepita per valorizzare il patrimonio storico artistico e archeologico italiano conservato nei depositi dei luoghi d’arte statali facendolo ritornare nei luoghi d’origine. Il dipinto, ora custodito al Museo Nazionale di Ravenna, troverà collocazione, al termine di un nuovo allestimento, al primo piano del complesso monastico di San Vitale. [Ansa]

A Tarquinia è stata scoperta una tomba risalente alla prima metà del VII secolo a.C. di tipo «gemino», cioè costituita da due camere indipendenti affiancate, aperte a sud-ovest su due vestiboli a cielo aperto, cui si accede tramite una ripida scaletta. La tomba in passato venne profanata da razziatori, che ne determinarono il crollo. Nelle macerie del locale gli archeologi hanno ritrovato frammenti di vasi, una statuetta fittile raffigurante una donna piangente, vasi in bucchero, alcune brocche e coppe e alcuni frammenti di una lamina d’oro. [Civonline.it]

La casa d’aste Sotheby’s ha selezionato Goldman Sachs Group Inc. e Morgan Stanley per l’Ipo. La società, che è di proprietà del miliardario delle telecomunicazioni Patrick Drahi, ha selezionato gli advisor per lavorare su una potenziale quotazione negli Stati Uniti, secondo alcuni addetti ai lavori. [The Art Newspaper]

A Tunisi sono stati firmati due accordi di collaborazione tra Italia e Tunisia, alla presenza della ministra tunisina della Cultura, Hayet Ketat Guermazi, e dell’ambasciatore d’Italia a Tunisi, Lorenzo Fanara: il primo tra Fondazione Scuola Beni Attività Culturali, Istituto Italiano di Cultura e Museo Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Tunisi (Macam); il secondo tra Università di Urbino Carlo Bo, dipartimento Scienze Pure e Applicate (DiSPeA) e Macam. Scopo degli accordi, la formazione pluridisciplinare e lo scambio di esperienze e di ricercatori nel settore della gestione del patrimonio culturale. [Ansa]

La direttrice globale delle fiere di Frieze, Victoria Siddall, lascia il timone dell’organizzazione. Ha preso questa «difficile decisione» dopo aver ricoperto la carica per 18 anni. Lascerà il vertice a febbraio, anche se rimarrà nel board. [The Art Newspaper]

Si discute di nuovo di un possibile rinvio del Salone del Mobile di Milano, che dovrebbe tenersi ad aprile. Le incertezze sull’arrivo degli stranieri e la tenuta delle aziende italiane rimettono in dubbio le chances della manifestazione. [la Repubblica]

Un progetto spagnolo intende convertire l’antica spezieria dei Papi in un museo della farmacia. Nell’antica Farmacia di Santa Maria della Scala a Roma si ripercorreranno millenni di saggezza su farmaci, ricette curative, veleni, spezie e aromi. [El País]

È stato restaurato l’oratorio di San Bartolomeo a Prato, conosciuto in loco come «il chiesino», che risale alla seconda metà del Trecento e ospita al suo interno, nell’abside e all’altezza dell’altare una serie di affreschi tardogotici. Nel 2018 molti avevano votato la chiesa «Luogo del cuore» per l’annuale concorso del Fai (Fondo Ambiente Italiano), e il restauro, costato complessivamente 30mila euro, è nato da una collaborazione tra Fai e Intesa Sanpaolo. [Il Tirreno]

Al Grand Palais potrebbe affacciarsi anche Art Basel. L’appello alla concorrenza lanciato ultimamente da RMN-Grand Palais per la sede della fiera francese d'arte contemporanea Fiac, come anche per Paris Photo, potrebbe attirare a Parigi la fiera svizzera. [Le Monde]

La catena britannica di grandi magazzini Selfridges ospita nel suo negozio di Oxford Street una mostra per la vendita di 37 opere di Victor Vasarely su 55 opere esposte dell’artista francese. Sarà possibile anche acquistare alcuni Nft appositamente creati dall’agenzia Substance. [Ad-Italia]

In Olanda, la monarchia abbandona una carrozza dorata che racconta il passato coloniale batavo. Sul fianco sinistro sono rappresentati degli uomini neri inginocchiati davanti ai loro maestri bianchi. Consegnano del cacao e della canna da zucchero a una giovane donna su un trono, un’allegoria dell’Olanda. [Le Figaro]

Un itinerario sul tratto laziale della Via Francigena. Da Giulianello a Fondi, il cammino segue la Via Appia attraverso l’Agro Pontino e il parco dei Monti Aurunci. Dai suoi 410 metri di altitudine il sito archeologico di Norba regala paesaggi mozzafiato. La vicina Cori si affida al mito di Ercole e al buon vino. E a Priverno si celebra Tommaso d’Aquino. [Corriere della Sera]

Il maggior museo d’arte indiano apre una galleria di arte islamica. Fondato nel 1951, il Salar Jung Museum di Hyderabad, nell’India meridionale, dispone di circa 2.500 oggetti relativi ai culti e alle tradizioni islamiche. L'apertura della nuova galleria è prevista per il prossimo anno. [The Art Newspaper]

Diffondere la cultura della protezione assicurativa tra i Millennials: con questa mission cinque mesi fa è partito «Proteggere ad Arte», contest dedicato ai giovani con l’obiettivo di accrescere la cultura della protezione. L’iniziativa ha avuto un grande successo: oltre 14 mila utenti, tra artisti e votanti, hanno partecipato, registrandosi sul sito. Sono state circa 900 le opere caricate sul portale. I vincitori delle tre categorie sono: Alessandro Brombin con il video «Non succede, ma se succede»; Stefano Di Pietro con l’opera d’arte figurativa «L’esperienza» e Karol Mucerino con la fotografia «La pioggia perfetta». I tre vincitori riceveranno fino a 3mila euro in attrezzature professionali, mentre per sei creator arrivati a un soffio dalla vittoria Intesa Sanpaolo Vita ha deciso di assegnare un voucher del valore di mille euro.

È stata restaurata una Madonna della Collegiata di Empoli
, una scultura in terracotta policroma della fine del Quattrocento, alta 93 centimetri e proveniente dall’Oratorio dell’Immacolata Concezione di Santa Maria a Ripa. [Il Tirreno]

Sabato 15 gennaio alle ore 10.30 a Torino sarà possibile visitare la Cappella della Sindone in Lis
(Lingua Italiana dei Segni). La visita, condotta da una guida dei Musei Reali e da una interprete della Lis, ripercorre la storia della Sindone, portata dai Savoia a Torino nel 1578, e della Cappella che la ospita. E-mail: mr-to.edu@beniculturali.it

In visita alla Franzensfeste, all'incrocio della Valle Isarco con la Val Pusteria, in Alto Adige. L’opera di architettura militare, costruita tra il 1833 e il 1838 e posta su tre livelli di altitudine, ospita ora installazioni permanenti di opere di arte contemporanea. [Corriere della Sera]

Mostre che aprono
In occasione del quarto centenario della morte di San Francesco di Sales, il Museo Casa Don Bosco di Torino inaugura il 15 gennaio alle 10.30 nel Teatro Grande di Valdocco la mostra «Francesco di Sales 400», un percorso espositivo che racconta la vita, la fede e la spiritualità del salesiano (la temporanea rimarrà aperta per un anno, fino al 15 gennaio 2023). Tre i temi principali: la vita del Santo, la sua iconografia «salesiana» nell’oratorio delle origini e gli elementi della spiritualità e della pedagogia salesiana. In mostra si possono ammirare il parato liturgico di San Francesco di Sales con ricami eseguiti da Santa Giovanna F. Frémiot de Chantal (1610-22), una lettera olografa del 1608 e ancora stampe, libri, oggetti molto particolari come un medaglione in osso di manifattura piemontese del 1613, ricordo dell’ostensione della Sindone di quell’anno. [Emmanuele Bo]

Addii
Il 13 gennaio è morta a Bari Chiara Samugheo (al secolo Chiara Paparella), la fotografa delle dive negli anni Sessanta e Settanta. Sono celebri i suoi ritratti di Elizabeth Taylor, Monica Vitti, Shirley MacLaine, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale o Sophia Loren. Nata a Bari nel 1935 (ma molti sostengono che l’anno di nascita fosse il 1925), ha firmato le copertine di grandi riviste internazionali. La ricorda anche Concita De Gregorio. [Il Messaggero]

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