Giorno per giorno nell'arte | 11 giugno 2021

Polemiche per i sentieri dell'Acropoli di Atene | La scomparsa di Tomás Llorens | Gli Nft di Sotheby's incassano 17 milioni di dollari | La giornata in 18 notizie

Redazione |

Sull'Acropoli di Atene un nuovo sistema di sentieri in cemento, destinati a rendere più accessibile il celebre sito (anche alle sedie a rotelle), sollevano polemiche: «Sono brutti». [Corriere della Sera]

È morto a 85 anni di età a Dénia, in Spagna, lo storico dell'arte Tomás Llorens, primo direttore dell'Ivam di Valencia, del Museo Reina Sofía e del Museo Thyssen di Madrid. [El País]

La vendita di Sotheby's «Natively Digital» di Nft incassa 17,1 milioni di dollari. Più della metà del totale è stato incassato nei minuti finali dell'asta. [artnet.com]

120 opere d'arte sarebbero state trafugate dalle sedi della Rai, dal Nord al Sud: quadri e sculture che facevano parte di un patrimonio che ne conta in totale 1.500. Tra l'altro sarebbero state sottratte opere di Guttuso, Monet e de Chirico. [Il Messaggero]

È tornata a vivere la Fontana delle Scimmie nel Giardino del Cavaliere, sulla parte più alta di Boboli, dopo un anno di lavori di ripristino. La fontana fu realizzata intorno al 1830, ma le figure di scimmie in bronzo sono opera dello scultore vicentino Camillo Mariani (Vicenza, 1567-Roma, 1611). [AgCult]

Giovanni Carlo Federico Villa
è il nuovo direttore di Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica di Torino. Torinese, 50 anni, è professore associato di Storia dell'Arte Moderna all'Università degli Studi di Bergamo e docente di Museologia e Museografia della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici all'Università di Udine. [Ansa]

Quello del restauro della facciata della basilica di Santa Croce a Lecce è fra i 9 progetti selezionati in 8 paesi europei (l'unico monumento in Italia) per la seconda edizione dei Premi Speciali Ilucidare 2021, per la categoria «Patrimonio culturale come risorsa per l’innovazione». [La Gazzetta del Mezzogiorno]

A Parigi apre un Palais de la decouverte effimero, smontabile, nel Parc André Citroën: si chiama «Les Étincelles». Contiene quattro spazi educativi sulle scienze, e fa le veci del Palais de la decouverte vero e proprio che riaprirà nel 2025. [Le Figaro]

Sono 44 le opere di Carlo Carrà esposte nella mostra «Carrà 140», promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e allestita fino al 3 ottobre nella Quadreria del Broletto di Palatium Vetus di Alessandria, per celebrare il 140mo anniversario della nascita del pittore di Quargnento (Al). [Ansa]

Nella regione catacombale dell’ex Vigna Chiaraviglio, sull'Appia Antica, nel sottarco di un arcosolio durante un intervento di monitoraggio è stata trovata quella che potrebbe essere la più antica rappresentazione dell'Ascensione. [Vatican News]

Frutto di una collaborazione tra Enea e Istituzione Bologna Musei, è stato avviato per la sperimentazione e applicazione sul campo il nuovo sistema «ShareArt», che misura il gradimento di un'opera d'arte non interrogando spettatori o fruitori, ma monitorando la registrazione nel tempo di alcuni indicatori, con un'applicazione Big Data dedicata. [Ansa]

Il 12 giugno apre a Todi nelle tre sedi della Sala delle Pietre e del Museo Pinacoteca in Palazzo del Popolo, e del Torcularium nel Complesso delle Lucrezie una mostra del fotografo svizzero Richard de Tscharner, «Il canto della Terra», sugli effetti che le trasformazioni geologiche hanno avuto sull'ecosistema. [Ansa]

Dall'11 giugno all'11 settembre all'Alhambra di Granada tornano le odalische: nel museo si tiene una mostra sulle schiave del mondo islamico, come le vedevano i grandi artisti europei, da Ingres a Delacroix, da Picasso a Matisse. [El País

Nella Reggia di Versailles ha aperto Le Grand Contrôle, un nuovo hotel. Sono 14 le camere con spa che si affacciano sul parterre dell'Orangerie e sulla Pièce d'Eau des Suisses. [La Stampa]

Stefano Miliani intervista Maria Giuseppina Ruggiero, archeologa della Direzione regionale lombarda dei musei che dirige il Parco nazionale delle incisioni rupestri di Naquane, il Parco archeologico nazionale dei Massi di Cemmo, il Museo nazionale della preistoria della Valle Camonica a Capo di Ponte, il Museo archeologico nazionale di Cividate Camuno, sui graffiti della Val Camonica. [la Repubblica]

Il 20 giugno verrà aperto al pubblico il Museo longobardo a Sant’Albano Stura (Cn), ricavato all’interno della ex cappella di Sant’Antonio da Padova nel centro del paese. Nel 2009 fu ritrovata una necropoli longobarda nel territorio del Comune, lungo l’allora cantiere dell’autostrada Asti-Cuneo, con ben 776 tombe. [Unione Monregalese]

«Mantova Libri Mappe Stampe» (sabato 12 e domenica 13 giugno nel chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova), la più antica e longeva mostra mercato di antiquariato librario e collezionismo cartaceo in Italia, è anche tra i primi eventi del 2021 in Europa a svolgersi in presenza nel settore della cartografia d’epoca. Sono presenti più di 50 espositori internazionali, tra volumi antichi, incunaboli e cinquecentine, mappe e rarità, dalle incisioni di Dürer, Canaletto, Piranesi e Rembrandt, alle grafiche di Burri e Fontana. Nata nel 1975, dopo un decennio di interruzione la fierà è rinata nel 2019 come evento semestrale. È da sempre, e non a caso, ospitata a Mantova, la città dei Gonzaga e di un vero cultore del libro come il duca Vespasiano, fondatore di Sabbioneta. [Alessandro Martini per Il Giornale dell'Arte]

Prende il via oggi, nel programma di celebrazioni per il ritorno in città della «Vittoria Alata» appena restaurata, il progetto «Palcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli» (fino al 9 gennaio), che si snoda tra Brixia. Parco archeologico di Brescia Romana (sito che include il Capitolium, dove è esposto il grande bronzo romano, il Santuario Repubblicano e il Teatro Romano) e il complesso museale di Santa Giulia. In ognuna delle otto tappe, Vezzoli (che a Brescia è nato nel 1971, per diventare poi un protagonista dell’arte internazionale) ha esposto una sua scultura, ora antica e da lui rimodellata, ora invece ispirata all’antico, mettendola in dialogo, nell’allestimento di Filippo Bisagni, con le superbe architetture romane e longobarde della città. Con questo percorso, che attraversa quasi mille anni di storia di Brescia, Vezzoli ha vinto il bando 2019 dell’Italian Council, grazie al quale la sua «Nike Metafisica», 2019, entrerà nelle collezioni del Comune. Promossa da Fondazione Brescia Musei, la mostra prevede momenti di approfondimento, il primo dei quali in collaborazione con il MaXXI di Roma. [Ada Masoero per Il Giornale dell'Arte]

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Redazione
Altri articoli in GIORNO PER GIORNO NELL'ARTE