Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Giorno per giorno nell'arte | 28 marzo 2020

Il Papa: reimpostare la rotta della vita | Mattarella: superare vecchi schemi | Il Mibact per il patrimonio, l'Accademia di San Luca per la protezione civile | La giornata in 6 notizie

Beato Angelico «Annunciazione» (prima del 1435) Museo del Prado, Madrid

Papa Francesco da San Pietro al mondo. «La tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e le nostre false sicurezze su cui abbiamo costruito le nostre agende, abitudini e priorità, e ci ricorda cio' che alimenta la nostra vita e dà forza alla nostra comunità». Papa Francesco ha guidato un momento straordinario di preghiera contro il coronavirus, venerdì 27 marzo da Piazza San Pietro, vuota e silenziosa, sotto la pioggia: «La tempesta pone allo scoperto tutti i propositi di “imballare” e dimenticare ciò che ha nutrito l’anima dei nostri popoli; tutti quei tentativi di anestetizzare con abitudini apparentemente “salvatrici”, incapaci di fare appello alle nostre radici e di evocare la memoria dei nostri anziani, privandoci così dell’immunità necessaria per far fronte all’avversità. È il momento di scegliere che cosa conta e che cosa passa. Di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è».

La frustata di Mattarella. «Ora basta. L'Ue intervenga prima che sia troppo tardi. Mi auguro che tutti comprendano la gravità della minaccia per l'Europa». Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, venerdi 27 marzo in un messaggio dal suo studio al Quirinale, ha lanciato un appello per scuotere capi di Stato e di governo dei Paesi europei, che sembrano non rendersi conto che per affrontare e superare la devastante crisi che ci attende «servono ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente». Nel giorno del picco dei morti in Italia, l'appello del Presidente alle forze politiche è di «compiere ogni sforzo per non lasciare indietro nessuno. Dobbiamo iniziare a pensare al dopo emergenza: alle iniziative e alle modalità per rilanciare, gradualmente, la nostra vita sociale e la nostra economia. Nella ricostruzione il nostro popolo ha sempre saputo esprimere il meglio di sé».

Domenica 29 le nostre foto del patrimonio culturale su Instagram. Il Mibact promuove una nuova campagna intitolata «arT you ready?», che prevede un flashmob (azione rapida di massa di breve durata) nel quale si è invitati a pubblicare durante tutta la giornata, nella piattaforma Instagram, le nostre foto di musei, monumenti,  parchi archeologici, biblioteche, archivi, dando preferenze a quelli privi di persone, utilizzando gli hastag #artyouready e #emptymuseum. [Ansa]

L'Accademia di San Luca per la Protezione Civile.
L'Accademia Nazionale di San Luca organizza e promuove #DaiUnSegno, una campagna di raccolta fondi a favore della Protezione Civile. Finora più di cento artisti hanno aderito all'iniziativa. Ogni artista realizza un'opera abbinata a un numero che corrisponde a una quota di 50 euro acquistabile fino al primo maggio con un versamento bancario. Il sorteggio verrà effettuato nella settimana seguente il primo maggio (compatibilmente con l'emergenza sanitaria) nella sede dell'Accademia, pubblicamente e alla presenza di un notaio, e consisterà nell'abbinamento casale tra due numeri.

«L'annunciazione» del Beato Angelico e la peste di Firenze. Lo scrittore spagnolo Manuel Vicent ripercorre le vicende del dipinto e del suo autore nei giorni di inaccesibilità del Museo del Prado, dove l'opera è conservata, e si chiede se da qualche finestra penetra all'interno del museo un raggio di sole, come quello che attraversa il portico dell'Annunciazione durante la visita dell'angelo. [El País]

Il giardino dell'arte di Claudio Strinati. Lo storico dell'arte riflette sull'importanza dell'arte in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo, e sul suo ruolo nel futuro. «L’arte è un bene di prima necessità dal punto di vista educativo, culturale, morale ed economico, perché musei e mostre sono centri di lavoro su un piano di pari rilievo con tante altre forme di attività produttiva. Di fronte al male fisico la funzione museale non può non passare in secondo piano. I musei hanno qualcosa in comune con gli ospedali. La parola “visita”, se non altro. Negli ospedali le visite le fanno i medici ai malati e i familiari e amici ai degenti ricoverati. Nei musei i visitatori è come se andassero a trovare persone care da cui ricevere conforto e un buon modo di passare utilmente e lietamente la vita» [Il librario]

Redazione, edizione online, 28 marzo 2020



GDA maggio giugno 2020

GDA408 maggio-giugno VERNISSAGE

GDA408 maggio-giugno IL GIORNALE DELLE MOSTRE

GDA408 maggio-giugno IL GIORNALE DELL

GDA408 maggio-giugno VEDERE IN ABRUZZO

GDA408 Inchiesta FAREMO COSÌ

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012