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Giorno per giorno nell'arte | 11 settembre 2019

La morte di Robert Frank | Una struttura temporanea presso Notre-Dame | Autoritratti femminili | La giornata in 13 notizie

Robert Frank

La scomparsa di Robert Frank. All’età di 94 anni è morto il 9 settembre il fotografo Robert Frank a Inverness, in Canada. Nato in Svizzera, Frank si trasferì negli Stati Uniti all’età di 23 anni da quello che considerava un paese dalla mentalità ristretta. Acquisì fama con «The Americans», un volume pubblicato in Francia nel 1958 e in America nel 1959 che raccoglieva i suoi scatti in bianco e nero, realizzati negli Stati Uniti «on the road» a metà degli anni Cinquanta. Con la sua estetica detta dello «scatto improvvisato» ha saputo ritrarre la delusione della vita suburbana e il conformismo americano forzatamente patriottico e ottimista. [The New York Times]

Una navata provvisoria per i fedeli a Notre-Dame. Come promesso il giorno dopo l'incendio, vicino alla cattedrale di Notre-Dame de Paris sarà costruita una struttura temporanea, non consacrata, per accogliere i fedeli intanto che procedono i lavori di ricostruzione. L'edificio, lungo 55 metri, largo 13,5 e alto 16, sarà realizzato in legno sotto la supervisione dell'architetto Anne Demians, e dovrebbe essere inaugurato il 15 aprile 2020, un anno dopo il disastro. [Le Figaro]

Autoritratti femminili per ridurre il «gender gap». La Manchester Art Gallery ha svelato due nuove opere, aggiunte alla sua collezione permanente nel tentativo di ridurre lo squilibrio di genere, dato che meno del 10% delle opere in suo possesso è realizzato da artiste donne. Si tratta di due autoritratti dell'aetista sudafricana Berni Searle, ritenuti particolarmente indicati per ampliare il discorso sulla rappresentazione e l'identità di genere. [The Guardian]

Il Botticelli per la Spagna è di interesse culturale. Il ritratto di Michele Marullo Tarcaniota, capolavoro di Botticelli del 1491, ultima opera del pittore ancora in mani private, in vendita alla fiera Frieze Masters, che si svolge dal 3 al 6 ottobre a Londra, è stata dichiarata di interesse culturale già nel 1988, e ciò in teoria ne impedisce la partenza dalla Spagna senza il permesso del Consiglio addetto alla qualificazione, valutazione ed esportazione dei beni del patrimonio storico, anche se ora l'opera, in virtù del permesso di temporanea esportazione, può circolare liberamente. [El País]

Mancano soldi e spazio: il British presta gli Assiri al Getty. Il British Museum presterà per tre anni al J. Paul Getty Museum di Los Angeles un importante nucleo di sculture assire. Il prestito si è reso necessario per la mancanza di fondi dell’istituzione londinese, che per esporre adeguatamente questo gruppo di opere necessiterebbe di un ampliamento. Le opere saranno inizialmente oggetto di una mostra a Los Angeles («Assiria: arte di palazzo dall’antico Iraq») che si inaugura il prossimo 2 ottobre. [The Art Newspaper]

Vanità d'artista. Ci sarebbero anche i divieti meno stringenti nei confronti del fumo nei locali pubblici tra le ragioni principali per le quali il celebre artista inglese David Hockney a 82 anni sceglie di abbandonare la California per trasferirsi in Normandia. [The Daily Telegraph]

L’«Atlantide della Siberia». Scoperta accidentalmente nel 2014 da un gruppo di archeologi russi, la necropoli di Ala-Tey (nella repubblica di Tuva, ai confini con la Mongolia) emerge solo per 3 o 4 settimane all’anno, quando le acque di un bacino artificiale si ritirano e danno agli archeologi la possibilità di portare alla luce nuovi reperti. [la Repubblica]

Il cuore di Mossul torna a battere. Si racconta la lenta rinascita di Mossul dopo la liberazione del 2017. Oltre agli edifici civili si lavora per ricostruire i monumenti e le antiche moschee, ma si calcola che serviranno almeno 6 o 7 anni per liberare dalle macerie il centro storico. [Le Figaro]

Le parole cancellate che insegnano a parlare. Alla Fondazione Cini di Venezia si tiene dal 13 settembre al 24 novembre una mostra su Emilio Isgrò, curata da Germano Celant. Sulle pagine del quotidiano milanese artista e curatore della mostra dialogano tra loro. [Corriere della Sera]

La storia dell'Asia in una finestra.
Una serie di pannelli di vetro decorato, recuperati e riposizionati nella loro sede originale, sono il pezzo principale di una mostra al Museo nazionale militare dell'Accademia reale di Sandhurst, nel Berkshire in Inghilterra, che celebra la storia dei contatti tra Regno Unito e Asia del Sud. [The Daily Telegraph]

Spunta un affresco di un allievo di Da Vinci. Il pittore ed esperto d'arte comasco Ernesto Solari ritiene di aver scovato una traccia leonardesca sull'isola di San Giulio (Novara). Secondo lui un'opera all'interno della basilica va attribuita ad Agostino da Lodi, il più giovane degli allievi di Leonardo Da Vinci. [La Stampa]

Dopo vent’anni di restauro, esposto il sarcofago della regina Tausert. Scoperto due decenni fa a Luxor, il sarcofago della regina Tausert, ultimo esponente della XIX Dinastia, viene esposto al pubblico per la prima volta dopo 20 anni di lavori di restauro. Il sarcofago, lungo 280 metri, largo 120 e dal peso di 6 tonnellate, è di granito rosso, decorato con disegni dei quattro figli di Horus, che sono un gruppo di divinità dell'antica religione egiziana, insieme a preghiere per il defunto inscritte nella bara. [ansamed.info]

Dieci anni di lavoro per Leonardo.
A 45 giorni dall'apertura della grande retrospettiva che il Louvre di Parigi dedica a Leonardo da Vinci nel cinquecentenario dalla morte, si intervistano i due responsabili della mostra, Vincent Delieuvin e Louis Frank, che raccontano l'operazione sin dalle sue origini. [Le Figaro]

Redazione, edizione online, 11 settembre 2019


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