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Giorno per giorno nell'arte | 25 aprile 2019

Nancy riavrà il suo Signac | Scoperti dei mozziconi a Notre-Dame | Materiali inediti per la Cattedrale | La giornata in 14 notizie

Arsen Avakov e Isabelle Dumont con la tela di Signac recuperata a Kiev

Prezioso dipinto di Signac ritrovato in Ucraina. Presentata dalle autorità ucraine la tela «Il porto di La Rochelle», del pittore impressionista francese Paul Signac, rubata nel maggio 2018 dal Musée des Beaux-Arts di Nancy e recuperata martedì scorso a Kiev. Il ministro degli Interni ucraino Arsen Avakov ha assicurato all'ambasciatrice francese Isabelle Dumont che l'opera, dal valore stimato di 1,5 milioni di euro, sarà riconsegnata al museo al più presto. [Le Figaro]

Alle archistar non piace la vecchia Cattedrale. Una pagina di «Repubblica» presenta le più singolari idee presentate per il rifacimento del tetto della Cattedrale di Notre Dame: dalla guglia in oro di Paul Godart e Pierre Roussel alla serra al posto del tetto dello studio Nab, dalla proposta in cristallo di Ian Richtie al vetro di Alexandre Chassang e Norman Foster, sembra prevalere la voglia di novità. Perché rifarla come prima «sarebbe come esporre una copia della Gioconda al Louvre». [la Repubblica]

Un cantiere da imitare. «Le Monde» propone i cantieri di restauro della basilica romanica di Sainte-Marie-Madeleine di Vézelay come esempio virtuoso in vista del recupero di Notre Dame: nonostante la fine dei lavori sia prevista per la fine del 2020, due terzi dei turisti arrivano in città attirati dall'edificio, patrimonio Unesco dal 1979. I lavori sono sorvegliati 24 ore su 24 anche grazie all'uso di droni. [Le Monde]

Cambia ancora il font «Helvetica». Fa discutere la proposta di riprogettare, per renderlo più consono alle attuali esigenze del Web su smartphone, il celebre font «Helvetica». Questo carattere tipografico, sviluppato dal designer svizzero Max Miedinger con Eduard Hoffmann nel 1957, è stato oggetto di una mostra al MoMa di New York e di un documentario ed è ancor oggi la scelta preferita di molti designer, tra cui Hedi Slimane. Ma ciò non basta: entro cinque anni saranno sviluppati i 40.000 caratteri dell'«Helvetica now» (si tratta in realtà del secondo lifting, dopo la versione «Neue Helvetica» del 1983). [The Guardian]

Famiglia Eco va al Tar. Gli eredi di Umberto Eco hanno depositato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Lombardia contro il vincolo di indivisibilità apposto dalla Soprintendenza archivistica e libraria sul patrimonio librario dell'intellettuale. Da più di un anno i figli e la moglie erano in contatto con la biblioteca Braidense di Milano e con l’Università di Bologna per lasciare alla prima la parte antica e alla seconda la parte moderna della collezione, che in tutto consta di circa 30.000 libri. [Corriere della Sera]

Latino e greco patrimonio dell'umanità? Contestualmente al convegno promosso dall'Accademia «Vivarium Novum» a Frascati (Roma), dal 2 al 4 maggio prossimi, sarà presentata una bozza di richiesta rivolta all'Unesco per inserire il latino e il greco nell'elenco dei beni immateriali dell'umanità dell'Unesco. [la Repubblica]

Di Paolo ricorda il suo addio alla fotografia. In occasione di una mostra al MaXXI sugli scatti del suo ultimo periodo artistico, il 93enne fotografo Paolo Di Paolo spiega in un'intervista la sua decisione di appendere la macchina fotografica al chiodo già nel 1966, quando a suo dire cominciava «l'era del narcisismo senz'anima». [la Repubblica]

Sulla rotta di Enea. Ministero della Cultura e Università «La Sapienza» di Roma hanno messo a punto un accurato itinerario storico-turistico che partendo da Troia conduce fino alle coste del Lazio passando per 21 tappe in 5 paesi diversi: Turchia, Grecia, Albania, Tunisia e appunto Italia. [Il Messaggero]

Strutture aperte e visite guidate. Sono 31 i palazzi cittadini patrimonio Unesco (fra i quali l'Abbazia del boschetto di Cornigliano, fresca di restauro), che apriranno in provincia di Genova per l'edizione 2019 dei Rolli Days, a inizio maggio. [la Repubblica]

Ciabatte multate alle Cinque Terre. Secondo Legambiente sono 2 su 3 i turisti che affrontano le escursioni alle Cinque Terre senza l'abbigliamento adeguato, in particolar modo le calzature. Così il Comune di La Spezia introduce una multa di minimo 50 euro per chi si avventura per i sentieri in ciabatte o infradito. [il Fatto Quotidiano]

L'isola degli ulivi e della Triennale. Il «Figaro» dedica una pagina all'isola dell'arcipelago giapponese Shodoshima, conosciuta anche come la Sicilia del Giappone, per via delle coltivazioni di ulivo, ma che a partire da domani è sede della Triennale d'arte contemporanea di Setouchi. [Le Figaro]

Le isole Fær Øer chiuse per manutenzione. Aprile è stato il primo mese della discussa iniziativa delle isole Fær Øer «Closed for Maintenance»: nonostante l'importanza del turismo per l'economia del Paese, si è scelto di limitare a soli sette giorni l'ingresso dei turisti per consentire agli abitanti di riprendere possesso del loro territorio. Il ministro del turismo Guorio Højgaard racconta com'è andata in un'intervista. [Frankfurter AZ]

Dieci dollari per guidare come al cinema.
A San Francisco si trova «Lombard Street», la strada più tortuosa del mondo, resa celebre da numerose scene cinematografiche e meta di più di due milioni di visitatori l'anno, desiderosi di ripercorrere in auto il tragitto del loro film preferito. Ma ora i cittadini andranno al voto per introdurre il numero chiuso a pagamento sul transito, che al momento è pari a 250 auto l'ora di media. [Il Giornale]

Redazione, edizione online, 25 aprile 2019


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