Giorno per giorno nell’arte | 9 febbraio 2024

L’Intelligenza Artificiale decifra i papiri di Ercolano • Accordo Italia-Unesco per la copertura del tetto della Cattedrale di Odessa • Il Comune di Napoli lancia il recupero dei propri siti culturali • Un’attivista di «Ribellione animale» si denuda ai Musei Capitolini • Il MoMA di NY ha ritirato i globetti di neve di Yoshitomo Nara • La giornata in 16 notizie

Dall’alto a sinistra e in senso orario: il tetto distrutto della Cattedrale della Trasfigurazione di Odessa, in uno still di un video della Cnn; una veduta della piazza San Domenico Maggiore a Napoli; l’attivista di «Ribellione Animale» Maria Sofia Federico nuda nei Musei Capitolini; i globi di neve «Little Wanderer» di Yoshitomo Nara
Redazione |

L’Intelligenza Artificiale decifra i papiri di Ercolano
Tre giovani ricercatori, Youssef Nader, Luke Farritor e Julian Schilliger, si sono aggiudicati i 700mila dollari della Vesuvius Challenge, il concorso che avrebbe premiato chi per primo fosse riuscito a decifrare 4 frammenti di almeno 140 caratteri ciascuno dei papiri di Ercolano, carbonizzati dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. I rotoli erano rimasti finora inaccessibili ma, grazie alle immagini tridimensionali di tomografia computerizzata e algoritmi di intelligenza artificiale, sembra proprio che potremo leggerli nella loro interezza. Dopo l’individuazione della prima parola, «porpora», avvenuta lo scorso anno, l’intelligenza artificiale di Nader, Farritor e Schilliger, addestrata sulle immagini di risonanza magnetica messe a disposizione dallo scienziato informatico Brent Seales (che da decenni lavora sui papiri di Ercolano e che ha indetto la Challenge), ha srotolato virtualmente un primo papiro. I brani decifrati (11 colonne di testo, per un totale di oltre 2mila caratteri) parlano di musica, cibo e, in generale, di piacere, che è, per così dire, il bene supremo della filosofia epicurea. [Redazione]

I Marmi Torlonia al Louvre dal 26 giugno all’11 novembre

Sono state rese note le date della prima tappa all’estero dei celebri Marmi Torlonia che, dopo i Musei Capitolini a Roma e le Gallerie d’Italia a Milano, approderanno al Louvre a Parigi dal 26 giugno all’11 novembre. Ai Capolavori della Collezione Torlonia, di cui alcuni restaurati per l’occasione, saranno accostate opere conservate nel museo parigino per una riflessione sulla scultura romana, sul collezionismo e sulla missione della Fondazione Torlonia che intende restituire visibilità a una delle più grandi collezioni romane di scultura antica. [Redazione]

Ucraina, accordo Italia-Unesco per la copertura del tetto della Cattedrale di Odessa
Nel quadro della missione a Kiev dell’Inviato Speciale del Ministro degli Esteri per la Ricostruzione dell’Ucraina, Davide La Cecilia, ha avuto luogo la cerimonia di firma dell’accordo tra l’Italia e l’Unesco per un contributo finanziario di 500mila euro, provenienti dalla Cooperazione italiana, finalizzato a realizzare una prima copertura al tetto della Cattedrale della Trasfigurazione di Odessa, monumento gravemente danneggiato dai bombardamenti russi del 23 luglio scorso. [Agenziacult.it]

Il Comune di Napoli lancia il recupero di siti culturali. Totale dell’investimento: 18 milioni di euro
Entro la fine del 2025 i siti culturali e monumentali del Comune di Napoli saranno riconsegnati alla città riqualificati. Un’operazione a cui l’Amministrazione destina 18 milioni di euro. I siti interessati sono: Castel dell’Ovo, Maschio Angioino, Pan-Museo delle Arti di Napoli, Casina pompeiana nella Villa comunale, Complesso monumentale di San Domenico Maggiore, ex Real Casa Santa dell’Annunziata, Sala Campanella, Ipogeo di piazza Plebiscito. [la Repubblica]

Un’attivista di «Ribellione animale» si denuda ai Musei Capitolini
L’attivista di «Ribellione animale» Maria Sofia Federico si è spogliata davanti alla statua della Lupa capitolina mentre altre due attiviste hanno lanciato una finta ragnatela sul Marco Aurelio. «Abbiamo svolto un’azione diretta non violenta», scrive dopo il blitz l’attivista che si è denudata. «È assurdo scandalizzarsi per una persona senza vestiti e non per il modo in cui gli animali vengono uccisi e sfruttati in un mondo devastato dalla crisi climatica ed ecologica», ha detto la giovane che ha chiesto al governo di attuare la legge n. 106/2022 che vieta i circhi con animali in Italia. [Tina Lepri]

Il MoMA di NY ha ritirato i globetti di neve di Yoshitomo Nara, perché «possono creparsi o fratturarsi»
Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York ha ritirato uno dei suoi più popolari gadget natalizi, una serie di globi di neve disegnati dall’artista giapponese Yoshitomo Nara, perché «possono creparsi o rompersi». Secondo quanto pubblicato sul sito web della Commissione statunitense per la sicurezza dei prodotti di consumo, sono stati vendute oltre 1.900 delle sfere di vetro «Little Wanderer», al prezzo di 85 dollari l’una quando erano in vendita, lo scorso novembre, nelle sedi fisiche e sul sito web del MoMA Design Store. Un avviso di richiamo su questo sito web aggiunge che «sono state ricevute 39 segnalazioni di crepe o fratture del globo di neve». [Benjamin Sutton]

Si restaura a Bologna il crocifisso romanico ligneo del Duomo di Forlì
Il crocifisso romanico in legno dipinto che campeggia sopra la porta d’accesso alla sacrestia Nuova del Duomo di Forlì è in restauro a Bologna. Il distacco è avvenuto a dicembre, nel corso della campagna di interventi finalizzata a verificare l’origine delle piccole fratture riscontrate in alcuni basamenti dei due colonnati interni. La datazione del Gesù Crocifisso, scultura lignea policroma e croce quadrilobata (3,10 metri di altezza per 2,06 metri di larghezza) si aggira intorno al XII secolo. Il suo recupero è stato affidato a Carlotta Scardovi di Sos Art srl, Conservazione e restauro di opere d’arte con sede a Bologna. «Per prima cosa, ha dichiarato la restauratrice, stiamo intervenendo per consolidare gli strati costitutivi dell’opera, a cominciare dalla pellicola pittorica, dopo aver asportato dalla superficie i depositi incongrui, quali nerofumo, sporcizia e particolato atmosferico, senza rimuovere le precedenti integrazioni pittoriche in buono stato di conservazione». [Redazione]

Dai restauri nella chiesa di Santa Maria Assunta in Monteluce a Perugia scoperto un inedito ritratto giovanile di San Lorenzo
Nella nuova tranche di restauri che da anni stanno interessando gli affreschi del Coro delle Monache della chiesa di Santa Maria Assunta in Monteluce nella città di Perugia, chiesa di proprietà del Fec (Fondo Edifici del Culto), è stato scoperto un inedito ritratto giovanile di San Lorenzo. L’8 febbraio sono stati presentati gli ultimi restauri che interessano una porzione di affreschi sulla controfacciata dell’altare principale dell’ex Coro delle Monache, dove sono raffigurati sulla sinistra San Lorenzo e Sant’Ercolano e a destra la «Vergine Assunta in gloria», opere di anonimo pittore locale seguace di Meo da Siena che viene oggi chiamato «Maestro dei dossali di Subiaco». Il progetto di recupero è stato fortemente voluto e realizzato fin dal 2008 dall’associazione «Bosco Sacro di Monteluce» e dalla parrocchia con il sostegno della Fondazione Perugia. [La Nazione]

La questione del Basquiat conteso tra gli ex coniugi Cecchi Gori: il dipinto spetta all’avvocato di Cecchi Gori
Per molto tempo l’imprenditore fiorentino Vittorio Cecchi Gori e la sua ex moglie Rita Rusic si sono contesi, a suon di denunce e controdenunce, una tela di Jean-Michel Basquiat, valutata intorno ai 6 milioni di euro. Alla fine aveva avuto la meglio la Rusic, sia per la giustizia italiana, sia per quella statunitense (perché nel frattempo Cecchi Gori aveva trasferito la titolarità dell’opera a una società americana). Ora però una sentenza del Tribunale civile di Roma cambia tutto: il quadro «Wine of Babylon» di Basquiat non è di Vittorio, né della ex moglie, ma dell’avvocato Giovanni Nappi, legale di Cecchi Gori, che da questi ricevette la tela come forma di pagamento dei propri compensi professionali per circa dieci anni di assistenza legale. [La Nazione]

La siccità scopre i monumenti: il caso di Sant Romà de Sau in Catalogna
Grazie alla siccità, sono riemerse in Spagna le rovine di un antico villaggio. Situato in quello che oggi è il bacino di Sau in Catalogna, il villaggio, ormai cancellato dalle mappe, è visibile a causa dell’abbassamento del livello dell’acqua dovuto alla  mancanza di precipitazioni che ha colpito il nord del Paese, una situazione eccezionale per questo periodo dell’anno. Nelle immagini del drone condivise dall’Agenzia di stampa catalana, le abitazioni che un tempo appartenevano al comune di Sant Romà de Sau, insieme alla sua chiesa dell’XI secolo, sono completamente riemerse. [Redazione]

Numeri altissimi per Van Gogh al D’Orsay: 794mila visitatori
Record storico di presenze con 794mila visitatori: una media giornaliera di 7.181 persone su 108 giorni di apertura, per l’esposizione «Van Gogh à Auvers-sur-Oise, les derniers mois», a Parigi, Musée d’Orsay, conclusa il 4 febbraio. Per il museo si tratta della miglior affluenza di una mostra dall’apertura del museo nel 1986, davanti a quelle di Edvard Munch nel 2022, «Un poème de vie, d’amour et de mort» (724.414 visitatori) e «Picasso. Bleu et rose» nel 2018 (670.667 visitatori). La mostra si è concentrata sugli ultimi due mesi di vita di Van Gogh a Auvers-sur-Oise, dove si suicidò nel 1890, a 37 anni, dopo aver realizzato 74 quadri in 70 giorni. [Tina Lepri]

Scoperte sei opere tessili inedite di Arturo Martini. A marzo una mostra a Savona
Al Museo della Ceramica di Savona si inaugura il 22 marzo la mostra «Arturo Martini. La trama dei sogni. Tessuti, dipinti, ceramiche», che rimarrà aperta al pubblico fino al 15 luglio. La mostra nasce dalla scoperta, avvenuta proprio a Savona, di sei opere tessili inedite di Arturo Martini, note finora solo come disegni citati dalla letteratura critica, di cui si ignoravano le effettive esecuzioni. «Ofelia», «Il Veglione» e «Il Circo/I saltimbanchi» (tre soggetti, ognuno dei quali sviluppato in due diverse varianti) sono tappeti disegnati alla fine degli anni Venti da Martini e realizzati dalla Mita (Manifattura italiana tappeti artistici) di Genova Nervi per la neonata azienda di arredamento Diana (Decorazioni Industrie Artistiche Nuovi Arredamenti), dell’architetto Mario Labò. [Redazione]

Al via l’intervento di restauro della collezione etnografica del Museo nazionale di Matera
Su iniziativa del direttore del Museo nazionale di Matera, Annamaria Mauro, prende avvio un intervento di conservazione che prevede il restauro dei manufatti che Domenico Ridola raccolse durante le sue ricerche nelle campagne del Materano, agli inizi del XX secolo, degli oggetti lignei di «arte pastorale» acquisiti negli anni ’60 dall’allora direttrice del Museo Eleonora Bracco, delle terrecotte e dei tessuti frutto delle ricerche condotte in Basilicata negli anni ’60 dall’antropologa Annabella Rossi, e dei manufatti lignei (tra cui utensili e marchi da pane) acquisiti negli anni ’70 dal Circolo culturale «La Scaletta» di Matera. [Redazione]

Un nuovo allestimento per la GaMeC di Bergamo
Dal 10 febbraio 2024 la GAMeC d Bergamo presenta al pubblico «Una Galleria, Tante Collezioni», un inedito allestimento delle proprie raccolte che intende restituire la ricchezza e l’eclettismo del patrimonio d’arte moderna e contemporanea della città orobica. Si tratta di un’esposizione concepita per restare in visione nel biennio 2024-2025, in parallelo con il programma «Pensare come una montagna», che nei prossimi due anni coinvolgerà Bergamo e il suo territorio con progetti diffusi realizzati in collaborazione con artisti e comunità locali. Il nuovo percorso espositivo intende accompagnare il pubblico verso l’apertura della futura sede della Galleria, e presenta le raccolte museali da una prospettiva differente. «Una Galleria, Tante Collezioni» intende far emergere le differenze tra i molteplici nuclei che compongono le raccolte museali, ponendo in dialogo, senza seguire una successione cronologica, oltre 150 opere di maestri del Novecento italiano e internazionale con lavori di artisti contemporanei, in un percorso che si snoda nelle nove sale espositive. [Redazione]

Il Padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia su diritti umani ed emarginati

In collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, dal 20 aprile al 24 novembre 2024, presso il Carcere Femminile della Giudecca, sarà presentato il progetto intitolato «Con i miei occhi». La proposta artistica prende alla lettera le parole del Santo Padre, quando esorta a uscire e a guardare negli occhi, invitando i visitatori a prestare attenzione a quelle realtà che tante volte vengono considerate periferiche, e che spesso sono fuori dal dibattito culturale. Il commissario, il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, ha nominato come curatori del Padiglione della Santa Sede Chiara Parisi e Bruno Racine. Con gli artisti Maurizio Cattelan, Bintou Dembélé, Simone Fattal, Claire Fontaine, Sonia Gomes, Corita Kent, Marco Perego & Zoe Saldana, Claire Tabouret e con la partecipazione speciale di Hans Ulrich Obrist. [Redazione]

Nuovo sito web per la Galleria Nazionale delle Marche
Grazie ai finanziamenti del Pnrr, il 29 gennaio è stato lanciato online il nuovo sito della Galleria Nazionale delle Marche. Più che un semplice sito, è una vera e propria piattaforma che, progressivamente, sarà arricchita di nuovi contenuti e ospiterà una serie di app gratuite per migliorare l’esperienza di visita del pubblico. Realizzato dalla Cinestudio di Fermignano, con uno staff di giovani marchigiani, la nuova struttura informatica adotta le più aggiornate tecnologie in termini di sicurezza, compliance, accessibilità e usabilità. [Redazione]

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