Giorno per giorno nell’arte | 9 febbraio 2022

Cripto arte e Nft nuova frontiera per il riciclaggio? | Per la nuova presidente del Louvre è finita la corsa al gigantismo | Il restauro della gradinata del Teatro antico di Taormina | Il Grande MaXXI sarà presentato a Roma il 10 febbraio | La giornata in 21 notizie

Il bambino dormiente di Giuseppe Sammartino, scoperto nella Reggia di Caserta
Redazione |

Attenzione: la cripto arte e gli Nft possono diventare una nuova frontiera per il riciclaggio. L’allarme giunge dal Tesoro Usa: in un report sulla riconversione del denaro sporco e sul finanziamento del terrorismo sono state evidenziate le fragilità del sistema e i forti rischi del web. [The Art Newspaper]

La nuova presidente del Louvre, Laurence des Cars, vuole tornare all’incanto del museo. Per la dirigente la corsa al gigantismo è finita. Largo al «piacere» e alla «qualità» del luogo per riconquistare il pubblico francese, mentre i turisti stranieri hanno disertato. [Le Monde]

Sono cominciati nel Teatro antico di Taormina i lavori di restauro della gradinata. Si tratta del primo di una serie di interventi programmati dal Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto dall’archeologa Gabriella Tigano e che interesseranno, in vari periodi di bassa stagione, più parti del grande complesso monumentale senza compromettere la fruizione da parte dei visitatori. [Gazzetta del Sud]

Il Grande MaXXI sarà presentato a Roma il 10 febbraio alle ore 12 nell’Auditorium del museo. Interverranno con Giovanna Melandri, presidente Fondazione MaXXI, il ministro della Cultura Dario Franceschini, il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini e il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri.

Affiorano tombe romane da uno scavo archeologico realizzato a San Severino Marche (Mc) prima di avviare la costruzione di un nuovo supermercato. Tra la fine del 2021 e lo scorso gennaio è stato portato alla luce un esteso complesso funerario con ben 14 sepolture disposte lungo i margini meridionali della strada Prolaquense, che collegava Nocera Umbra ad Ancona. [Ansa]

Un team interdisciplinare ricostruisce digitalmente la fortezza medievale di Gauzón, che difese le Asturie dai Vichinghi e luogo in cui fu realizzata la Cruz de la Victoria, gioiello dell’arte asturiana preromanica, nel 908. [El País]

Alla Reggia di Caserta riscoperto nei depositi un capolavoro di Giuseppe Sammartino. Un recente riordino dei depositi «ha riportato alla luce una piccola scultura raffigurante un bambino dormiente, eseguita in una pietra tenera dalle venature rosate». È stata esposta nella Cappella Palatina in occasione della XVIII Giornata nazionale degli Amici dei Musei.  [La Stampa]

Arredi in stile Liberty risalenti agli anni ’20
, appartenuti alla cantante lirica Juanita Caracciolo (1888-1924), sono stati donati dagli eredi, discendenti del fratello Carlo, alla Fondazione Giacomo Puccini. Il 7 febbraio è stata ufficializzata la donazione nella Casa natale del maestro a Lucca, alla presenza del presidente della Fondazione Alessandro Tambellini e della pronipote, Silvia Monti. [Ansa]

Per la risistemazione dell’area adiacente alla Tour Eiffel a Parigi è stato trovato un compromesso. La sindaca di Parigi Anne Hidlago e i suoi alleati ecologisti hanno trovato una quadra sul progetto contestato di riorganizzazione tra il Trocadéro e la Tour Eiffel, da cui sarà esclusa una parte del Champ-de-Mars. [Le Figaro]

Gli occhi del mercato dell’arte contemporanea sono puntati sulla Nigeria. Tobi Onabolu ha incontrato i player locali che stanno lavorando per creare un mercato dell’arte sostenibile, coinvolgendo grandi investitori internazionali in iniziative di mecenatismo per proteggere l'ecosistema locale. [artnet.com]

Gioielli Savoia: causa allo Stato italiano per la mancata restituzione. Prima udienza il 7 giugno: la battaglia è sui verbali del deposito e su una frase del futuro presidente Einaudi. La stima del valore del tesoro è di circa 300 milioni di euro. [Corriere della Sera]

Il valore della cultura, il Pnrr e la crescita del Paese. La cultura è certo uno dei più importanti fattori di crescita economica del nostro Paese. Ma il suo concetto, le sue categorie e la sua influenza si stanno ampliando. [Il Sole 24 Ore]

A Roma l’Istituto Archeologico Germanico ritrova una casa
. Dopo dieci anni l’Istituto ritorna nella sua sede storica. Un cantiere da 26 milioni per aprire la
più famosa biblioteca di antichità. [Il Messaggero]

All’Accademia Nazionale dei Lincei il 9 febbraio alle 17.30 si terrà un incontro di studio sul lascito scientifico e culturale dell’archeologo Mario Torelli. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sul Canale dei Lincei.

Italia Nostra ha annunciato i vincitori della XXI edizione del Premio Nazionale Umberto Zanotti Bianco, dedicato all’archeologo, antifascista e primo presidente di Italia Nostra. La cerimonia si svolgerà a Roma venerdì 18 febbraio, dalle 17 alle 20 presso la Sala Zuccari a Palazzo Giustiniani in via della Dogana Vecchia 29, a Roma. L’edizione del 2021 (slittata causa Covid) vede due premiati ex equo: Mirella Malvasi, Comandante della Stazione Carabinieri Forestalidi Trebisacce; e Mauro Francesco Minervino, antropologo, scrittore e saggista. Seguono tre menzioni d’onore: Antonella Logiurato, funzionario della Regione Basilicata; Fortunata Chindemi, funzionaria dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria; e Porzia Fidanza, docente di discipline giuridiche a Potenza. Infine due premiati ad memoriam: il primo, Paolo Moreno, già professore emerito di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana Università di Roma 3, scomparso nel 2021; e Marina Mazzei, archeologa, scomparsa nel 2004, dirigente responsabile del Centro operativo della Daunia della Soprintendenza archeologica di Taranto, oltre che direttrice del Museo archeologico.

I musei del Regno Unito forse finora hanno scoraggiato i visitatori con i sistemi di prenotazione. Con l’allentarsi delle restrizioni, le istituzioni stanno riconsiderando le regole introdotte durante la pandemia che potrebbero far da deterrente per i visitatori dell'ultimo minuto. [The Art Newspaper]

Fiere di Parma riparte con artigianato e camper, e con zero debiti
. Franco Giubilei intervista l’amministratore delegato di Fiere Parma Antonio Cellie, che fa un bilancio dell’attività in una fase di ripartenza delle attività economiche. [La Stampa]

Il 23 febbraio Sotheby’s venderà in un unico lotto 104 Nft «CryptoPunk» progettati da Larva Labs. Le stime della serie è compresa tra 20 e 30 milioni di dollari. [ArtNews]

L’ultima frontiera delle case d’asta: le meteoriti. Dal 9 al 23 febbraio Christie’s lancia online la più grande vendita pubblica di oggetti spaziali. Questo settore del mercato è esploso con i «cripto-ricchi». [Il Sole 24 Ore]

Mostre che aprono

A Berlino inaugura il giorno stesso del suo 90mo compleanno, il 9 febbraio, la mostra «Gerhard Richter: libri d’artista», con cui la Neue Nationalgalerie di Berlino celebra il pittore di Dresda, città che sta ospitando in questi giorni all’Albertinum un’antologica dell’artista. L’esposizione, fino al 20 maggio, è arricchita dalle stampe della collezione del Kupferstichkabinett e da prestiti dell’Archivio Gerhard Richter presso le Collezioni Statali d’Arte di Dresda e della casa editrice Walther & Franz König di Colonia, e accompagnata dal grande dipinto astratto «Atelier», paradigmatico della sua pluridecennale attività. Questo corpus di documenti, tra edizioni speciali, bozze, schizzi e lettere d’autore perlopiù contenuti nei suoi taccuini, è indispensabile per comprendere il lavoro e la personalità di Richter il cui primo libro, creato insieme all’amico e collega Sigmar Polke, uscì nel 1966. La mostra è solo un assaggio di quanto sarà possibile vedere a breve nel Museo del XX secolo di Herzog & deMeuron al Kulturforum destinato a ospitare nella sua collezione stabile oltre 100 opere donate dalla Gerhard Richter Kunststiftung. [Francesca Petretto]

Mostre che chiudono
Proveniente dalla scuderia della Galleria Continua e conosciuto dal pubblico italiano soprattutto per la presenza nel Padiglione cubano alla Biennale di Venezia del 2019, Alejandro Campins (Manzanillo, 1981) approda alla Fondazione Giuliani di Roma con la mostra «Perpetuate-dislocate-perpetuate» (fino al 19 febbraio) a cura di Adrienne Drake. In questa occasione Campins presenta due recenti cicli di lavori: «Badlands» e «Tibet». Tutti i quadri presenti (olio su tela o disegni e tempere all’uovo su legno), benché di diverse dimensioni, raccontano di una pittura densa, riflessiva priva della presenza umana ma carica di presagi. Qui, come in altri lavori, i paesaggi rappresentati (in questo caso montagne dell’Himalaya e dell’Arizona) non sono dipinti dal vero ma sono comunque il frutto di esperienze vissute e studiate con profondità. Perché la pittura serve ancora a dire delle cose, senza parlare. [Silvano Manganaro]

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