Giorno per giorno nell'arte | 9 dicembre 2020

Il Mose si alza il giorno dopo | Lempertz vende de La Tour a 4,3 mln | La Torre di Norcia simbolo di ricostruzione | Carlo Orsi presidente di Amici di Brera | La giornata in 10 notizie

Redazione |

Il Mose si alza il giorno dopo. Il sistema Mose per la difesa di Venezia dal fenomeno dell'acqua alta eccezionale è attivo. Le 78 paratie alle tre bocche di porto (Lido, Alberoni e Chioggia) sono state alzate nella notte tra l'8 e il 9 dicembre per una previsione di marea di 123 cm sul medio mare intorno alle 9,30. Il Mose dovrebbe essere attivato, al momento, per previsioni intorno ai 130 cm ma dopo la marea di ieri salita a 138 cm rispetto a una previsione intorno ai 122 cm è stato alzato comunque. [Corriere della Sera]

Il de La Tour di Lempertz passa di mano a 4,3 milioni di euro. «La fillette au brazier», un dipinto di Georges de La Tour attribuito al periodo tardo della carriera dell'artista francese (1646-48), andato in vendita presso la casa d'aste Lempertz di Colonia, è stato aggiudicato a 4,3 milioni di euro diritti compresi. [The Art Newspaper]

La Torre Civica di Norcia simbolo della ricostruzione post terremoto. «Ci sono tutti i presupposti affinché in primavera la ricostruzione possa finalmente decollare». Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha mandato un messaggio di speranza per il post terremoto 2016 da Norcia l'8 dicembre, in occasione dell'inaugurazione della restaurata Torre civica del palazzo comunale, primo cantiere pubblico giunto a conclusione. L'intervento è stato finanziato anche dall'imprenditore Brunello Cucinelli attraverso la sua Fondazione, con il contributo di Marc Benioff. [Ansa]

Carlo Orsi nuovo presidente degli Amici di Brera Onlus. Il 9 novembre si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo presidente degli Amici di Brera Onlus: è l'antiquario Carlo Orsi. L’ingegner Aldo Bassetti, presidente degli Amici di Brera dal 2007 ad oggi, è stato nominato presidente onorario dell’Associazione. [Il Giornale dell'Arte]

Damnatio memoriae per Philip Johnson: simpatizzò con il nazismo. È stato rimosso il nome di Philip Johnson da uno degli edifici progettati dall'architetto per l'Università di Harvard, la Philip Johnson Thesis House, che d'ora in poi si chiamerà semplicemente «9 Ash Street». La rimozione fa seguito alla richiesta di una trentina di intellettuali che avevano denunciato un passato filonazista di Johnson, che lo stesso architetto in un'intervista aveva derubricato a semplice «capriccio». [Ansa]

Una ricerca su Modì svela i segreti delle sue opere. 28 opere del pittore livornese sono state analizzate scientificamente: la promotrice dell'iniziativa, Marie-Amélie Senot, conservatrice al LaM (il Museo d'Arte Moderna di Villeneuve-d'Ascq), svela in un'intervista ad Harry Bellet le nuove scoperte. [Le Monde]

Ritrovato il sepolcro di Nicolas Rolin, fondatore degli Hospices di Beaune, in Borgogna. Sono state ritrovate a Autun, grazie all'identificazione di uno stemma araldico, le vestigia della tomba di Nicolas Rolin, cancelliere del duca di Borgogna Filippo III il Buono (1396-1467), nel sito in cui si trovava una chiesa oggi scomparsa. [Le Figaro]

Saturnino Gatti «archeometrico»
. Gli affreschi che Saturnino Gatti eseguì tra il 1491 e il 1494 nella chiesa di San Panfilo a Tornimparte (Aq) vengono sottoposti a indagini «archeometriche» da metà dicembre per un restauro programmato nei primi mesi del 2021 dal Segretariato regionale dei Beni culturali con la Soprintendenza dell’Aquila e del Cratere. Si tratta di analisi chimiche, geologiche, biologiche, fisiche, ingegneristiche e archeologiche che cura, tramite una convenzione, l’Associazione Italiana di Archeometria (Aiar), come riferisce a «Il Giornale dell’Arte» il suo presidente Mauro La Russa. Il docente di mineralogia e petrografia applicate ai beni culturali all’Università della Calabria aggiunge che le analisi sulle pitture faranno da base scientifica prima e durante il restauro e che in questi giorni tecnici da tutta Italia hanno aderito alla «call» dell’Aiar. [Stefano Miliani per Il Giornale dell'Arte]

La vivacità di Art Basel Miami Beach versione online. Nonostante l'assenza fisica degli stand, gli acquisti all'edizione online di quest'anno della fiera di arte contemporanea Art Basel Miami Beach (3-6 dicembre) si sono svolti in tutte le fasce di prezzo e galleristi e musei hanno organizzato eventi «fisici» per incontrare di persona i ricchi collezionisti della Florida. [Il Sole 24 Ore]

L'«Antologia» di Tornabuoni Arte.
Balla, Campigli, Carrà, de Chirico, Guttuso, Prampolini, Tozzi, Morandi, Picasso e Miró sono tra gli artisti presenti nell'«Antologia 2021», la mostra invernale della galleria Tornabuoni Arte aperta al pubblico perché in uno spazio privato commerciale e visitabile nelle due sedi di Firenze e Milano, nella prima dal 7 dicembre, nella seconda a partire dal 12 dicembre. [Ansa]

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