Giorno per giorno nell’arte | 8 novembre 2021

I numeri di Artissima | Scoperta una stanza degli schiavi a Pompei | Anche Eric Clapton tra i venditori delle aste newyorkesi di questi giorni | La giornata in 16 notizie

La collezionista iraniana Fatima Maleki
Redazione |

Nelle quattro giornate di Artissima, la fiera d’arte contemporanea tenutasi dal 4 al 7 novembre nell’Oval del Lingotto, i visitatori sono stati 31.500. Hanno partecipato 155 gallerie provenienti da 37 Paesi. Hanno visitato l’evento oltre 450 collezionisti provenienti da 21 Paesi, quasi 5mila vip e 400 professionisti del settore, tra direttori di museo e curatori. Sono state circa 20 le delegazioni di mecenati di museo internazionali. [Ansa]

Vivevano due adulti e un ragazzo nella stanza che gli archeologi del Parco Archeologico di Pompei hanno intercettato e scavato a Civita Giuliana, area prossima alle mura della città antica, in una villa distrutta dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., nota per il continuo saccheggio da parte dei tombaroli. In parte scavata nel 1907, dal 2017 è oggetto di un progetto di recupero cui partecipano il Parco Archeologico di Pompei, la Procura di Torre Annunziata e i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio culturale. Il locale, di 16 metri quadrati, si trova di fronte alla stanza in cui è stato ritrovato agli inizi del 2021 lo splendido carro da parata, e a pochi passi dalla stalla in cui vennero precedentemente rinvenuti i resti di tre cavalli, di cui si fecero i calchi. Nella stanza, che gli archeologi ritengono essere quella degli stallieri, sono stati trovati i letti realizzati con tavole e coperti da stuoie, una cassetta con parti di finimenti e di bardature, anfore olearie e vinarie, un «vaso da notte» e il timone di un altro carro. Di tutti gli oggetti, distrutti dal calore della lava, è stato possibile ricavare i calchi colando gesso nell’intercapedine creatasi a seguito della cinerite depositatasi sugli oggetti stessi. [Carlo Avvisati]

La giornalista economica Katya Kazakina svela l'identità dei maggiori venditori delle opere, stimate complessivamente 1,4 miliardi di dollari, che verranno battute alle aste newyorkesi di questa settimana. Tra questi, anche Eric Clapton. [artnet.com]

È stato presentato il 6 novembre in Cina un accordo tra le Gallerie degli Uffizi e il Bund One Art Museum di Shanghai per organizzare 10 mostre, dal 2022 al 2027, con opere provenienti dalle collezioni del museo fiorentino tra cui capolavori di Botticelli. [Ansa]

Sta per essere aperta una piattaforma per i ristori alle guide turistiche che non sono risultate assegnatarie del contributo in precedenza. Le istanze potranno essere compilate e trasmesse online dal 15 al 24 novembre attraverso uno sportello telematico predisposto. [AgCult]

Nel Palazzo di Hisham, dimora della dinastia degli Omayyadi, situato nel deserto di Gerico, in Cisgiordania, torna a splendere dopo anni di restauro uno dei più importanti e meglio conservati mosaici del mondo antico. [El País]

A Roma, nella zona di Acilia Malafede, il 7 novembre è stata presentata l’area archeologica della villa rustica romana di Fralana (attiva in età imperiale, nel II e III secolo d.C.) dopo gli ultimi lavori della Soprintendenza: puliture, restauri delle strutture e delle pavimentazioni musive e sfoltimento della fitta vegetazione spontanea. [Ansa]

In Canada la Vancouver Art Gallery ha ricevuto una donazione di 80 milioni di dollari Usa dalla Audain Foundation per l'erezione di un nuovo edificio nella Downtown Peninsula della città canadese. [The Art Newspaper]

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo intervista la collezionista iraniana Fatima Maleki. La sua casa di Londra è una residenza d’artista che, con il marito Eskandar, ha aperto a collezionisti, galleristi e talenti. Fra creazioni contemporanee site-specific e oggetti d’antiquariato. [Il Sole 24 Ore]

Scoperta in una tomba a Saqqara una mummia in eccellente stato di conservazione. Il reperto testimonia l’adozione in Egitto, all’epoca della V Dinastia (XXV-XXIV secolo a.C.), di tecniche di cura dei corpi dei defunti molto avanzate, che finora si riteneva risalissero a mille anni dopo. [Le Figaro]

La designer grafica statunitense Paula Scher, classe 1948, legata dal 1994 allo studio Pentagram, a Madrid, nel Museo Nacional de Artes Decorativas, è al centro di una retrospettiva del suo lavoro tanto impeccabile tecnicamente quanto provocatorio esteticamente. [El País]

Fino a giugno 2022 la città francese di Nantes espone nel Musée d'Histoire de la Ville circa 200 opere che illustrano il ruolo del primo porto schiavista di Francia. Scopo della mostra è «far evolvere gli sguardi e i punti di vista sul fenomeno dello schiavismo». [Le Monde]

Prima personale parigina, alla Galerie Art-Z, fino al 20 novembre, dello scultore contemporaneo africano Doff (al secolo, Appolinaire Guidimbaye). Un artista che non ha avuto una formazione artistica, ma che si è immerso nel mondo dell’arte grazie a quanto guadagnava come scenografo di spettacoli. [Le Monde]

Il 7 novembre è morta all’età di 87 anni, a Sanlúcar de Barrameda in Spagna, la pittrice e scultrice figurativa spagnola Carmen Laffón, un’artista che mostrò una passione instancabile per la raffigurazione dei paesaggi di Sanlúcar e del Guadalquivir. Nel 2000 entrò a far parte dell’Academia de Bellas Artes de San Fernando. Un ricordo dell’accademica e scrittrice Estrella de Diego. [El País]

A partire dall’8 novembre, sulla piattaforma di formazione a distanza della Fondazione Scuola dei Beni e delle Attività culturali, si terrà il ciclo di cinque webinar gratuiti dal titolo «Relazioni Digitali. Oggetti, contenuti, persone», iniziativa congiunta della Fondazione e dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio culturale-Digital Library del Ministero della Cultura. La Fondazione è un istituto internazionale per la formazione, la ricerca e gli studi avanzati, fondato e finanziato dal MiC, mentre la Digital Library è un istituto centrale, creato nel 2019, che cura il coordinamento e promuove programmi di digitalizzazione del patrimonio culturale di competenza del Ministero. Il tema dei cinque incontri (8, 15, 23 novembre, 6 dicembre e 18 gennaio) sarà la transizione digitale, un percorso da intendersi come fase di «community building» preliminare e propedeutica alla migliore progettazione del futuro piano di formazione vero e proprio. Coinvolgendo professionisti del patrimonio culturale si ragionerà sulle opportunità offerte dalla rivoluzione della digitalizzazione analizzando tutti gli aspetti della transizione digitale sotto il profilo gestionale, giuridico e tecnologico. L’obiettivo è la costruzione di un linguaggio comune utile alla comprensione del Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (Pnd). [Arianna Antoniutti]

A Roma arti visive, musica, danza e teatro tornano protagoniste per un anno al Mattatoio con il MAP-PA, il Master Arti Performative di Palaexpo e Accademia, destinato a venti iscritti (entro il 30 novembre), dieci dei quali sostenuti da altrettante borse di studio. Da gennaio lezioni di artisti e curatori dispiegheranno tutti gli aspetti e le attuali potenzialità di sviluppo delle arti alleate del tempo, dette «performative». Tra essi Liliana Moro, Riccardo Benassi, Francesca Grilli, Invernomuto, Myriam Laplante, Luca Lo Pinto, Teresa Macrì, Alessandro Sciarroni, Silvia Bottiroli e Chiara Guidi. Curatrice generale sarà Ilaria Mancia; condirettori due esperti del settore, l’artista Cesare Pietroiusti e la critica d’arte Cecilia Casorati, rispettivamente presidente di Azienda Speciale Palaexpo e direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma. [Guglielmo Gigliotti]

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